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Reading: La Suprema Corte torna sui criteri fondanti la responsabilità penale della coltivazione di sostanze stupefacenti (Cass. Pen., sez. IV, sent. 8 aprile – 24 maggio 2021, n. 20389)
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> Blog > Giurisprudenza > Cassazione penale e tribunali di merito > Anno 2021 > La Suprema Corte torna sui criteri fondanti la responsabilità penale della coltivazione di sostanze stupefacenti (Cass. Pen., sez. IV, sent. 8 aprile – 24 maggio 2021, n. 20389)
Anno 2021Cassazione penale e tribunali di meritoGiurisprudenza

La Suprema Corte torna sui criteri fondanti la responsabilità penale della coltivazione di sostanze stupefacenti (Cass. Pen., sez. IV, sent. 8 aprile – 24 maggio 2021, n. 20389)

Di
Redazione
Pubblicato: 2 Giugno 2021
1 Min di lettura
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Il reato di coltivazione di stupefacenti è configurabile indipendentemente dalla quantità di principio attivo ricavabile nell’immediatezza, essendo sufficienti la conformità della pianta al tipo botanico previsto e la sua attitudine, anche per le modalità di coltivazione, a giungere a maturazione e a produrre sostanza stupefacente; devono però ritenersi escluse, in quanto non riconducibili all’ambito di applicazione della norma penale, le attività di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica, che, per le rudimentali tecniche utilizzate, lo scarso numero di piante, il
modestissimo quantitativo di prodotto ricavabile, la mancanza di ulteriori indici di un loro inserimento nell’ambito del mercato degli stupefacenti, appaiono destinate in via esclusiva all’uso personale del coltivatore.

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Di
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ISSN 2240-9823

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