La Corte Costituzionale sulla inapplicabilità ai casi di sopravvenuta dichiarazione di incostituzionalità di sanzioni amministrative qualificabili come penali ai sensi della CEDU. (Corte Costituzionale, sent. 24 aprile 2021, n. 68)

La Corte costituzionale con la sentenza 16 aprile 2021, n. 68, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 30, quarto comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), in quanto interpretato nel senso che la disposizione non si applica in relazione alla sanzione amministrativa accessoria della revoca della […]

La Corte Costituzionale dichiara illegittima la disposizione della “Riforma Fornero” che ha reso facoltativa e non obbligatoria la reintegra del lavoratore arbitrariamente licenziato se il fatto è manifestamente insussistente (Corte cost., sent. 24 febbraio-1° aprile 2021, n. 59)

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 59 del 2021 ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’art. 18, co. 7, dello “Statuto dei Lavoratori”, come modificato dall’art. 1, co. 42, lett. b), l. n. 92 /2012 (c.d. Riforma Fornero), in riferimento all’art. 3 Cost., nella parte in cui prevede la facoltà (“può altresì applicare”) e non il […]

La Corte Costituzionale dichiara costituzionalmente illegittimo il divieto assoluto di accedere alla detenzione domiciliare per il condannato ultrasettantenne recidivo (Corte cost., sent. 9 marzo – 31 marzo 2021, n. 56)

Con la sentenza n. 56 del 2021 la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale la preclusione assoluta di accedere alla detenzione domiciliare stabilita dall’ art. 47-ter, co. 1, l. n. 354/1975 (c.d. legge sull’ordinamento penitenziario), per gli ultrasettantenni condannati con l’aggravante della recidiva, in quanto irragionevole, in relazione agli artt. 3 e 27, co. 3, Cost. […]

Rito elettorale: sussiste difetto di legittimazione ad agire se i ricorrenti non rivestono la qualità di elettori né di candidati (T.A.R. Calabria, sent. 9 giugno 2021 – 10 giugno 2021, n. 516)

Il Collegio ritiene che, in materia di rito elettorale, sussista difetto di legittimazione ad agire dei ricorrenti che, nella qualità di candidati non eletti alle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, non rivestono la qualità di elettori né di candidati alle elezioni del Consiglio metropolitano, che è organo di secondo grado. […]

Rimessa alla Corte costituzionale la questione relativa alla mancata previsione, a fini sanzionatori, della necessaria rappresentatività di entrambi i sessi nelle liste elettorali nei comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti (Consiglio di Stato, sez. III, ord. 4 giugno 2021 – 15 aprile 2021, n. 4294)

Il Consiglio di Stato ritiene che siano rilevanti e non manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 71 co 3 bis D. Lvo 267/2000 nella parte in cui non prevede la necessaria rappresentanza di entrambi i generi nelle liste elettorali nei comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, nonché dell’art. 30 lett. d) bis […]

Riconosciuta la possibilità per il detenuto sottoposto a carcere duro di avere video colloqui con i familiari. (Cass. Pen. Sez. I, 9 aprile-19 maggio 2021, n. 19826)

Il diritto ai colloqui è pacificamente riconosciuto anche ai ristretti sottoposti al regime differenziato dell’art. 41 bis ord. pen. Infatti, ai sensi del suddetto articolo, il detenuto sottoposto al regime differenziato ha diritto ad un colloquio al mese con i familiari e conviventi, da svolgersi in locali attrezzati in modo da impedire il passaggio di […]

In caso di lamentata illegittima diminuzione della pena il giudice d’appello deve diminuire la misura di un terzo e non della metà. (Cass. Pen. Sez. Un., 17 dicembre 2020-26 febbraio 2021, n. 7578)

Il giudice di appello, investito dell’impugnazione del solo imputato che, giudicato con il rito abbreviato per reato contravvenzionale, lamenti l’illegittima riduzione della pena ai sensi dell’art. 442 c.p.p. nella misura di un terzo anziché della metà, deve applicare detta diminuente nella misura di legge, pur quando la pena irrogata dal giudice di primo grado sia […]

La Cassazione sui diritti della personalità e il diritto pubblico all’informazione (Cass. Civ., sez. I, 22 ottobre-19 febbraio 2021 Sent. n. 4477/2021)

La Suprema Corte, sezione prima civile, ha ritenuto che l’interesse pubblico alla diffusione di una notizia, laddove vi siano condizioni che giustificano l’esercizio del diritto di cronaca, non può rilevare per affermare o negare la legittimità della pubblicazione di immagini di persone coinvolte nella notizia stessa e quindi nella relativa vicenda, dovendosi anzi accertare uno […]