La CEDU sul rapimento ed omicidio di una nota attivista russa per i diritti umani (CEDU, sez. III, sent. 31 agosto 2021, ric. n. 15122/17)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante il rapimento e l’omicidio di una nota attivista per i diritti umani e l’efficacia delle successive indagini. La ricorrente, sorella della vittima, ha sostenuto di non essere stata in grado di provare alcun coinvolgimento dello Stato nel rapimento e nell’omicidio della donna a causa del mancato deposito […]

La CEDU su condanna di un imam sulla base di post pubblicati su Facebook (CEDU, sez. II, sent. 31 agosto 2021, ric. n. 23314/19)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante la condanna di un imam per diffusione di propaganda a favore di un’organizzazione terroristica, nonché il successivo rigetto per tardività del ricorso individuale da questi presentato innanzi alla Corte Costituzionale. La condanna si basava su post pubblicati sull’account Facebook del ricorrente, che includevano due fotografie di individui […]

La Corte EDU su intercettazioni telefoniche e rispetto della vita privata (CEDU, sez. V, sent. 22 luglio 2021, ric. n. 3409/10)

Il ricorso contro la Repubblica dell’Azerbaigian presentato alla Corte EDU da un cittadino azero, ha per oggetto la violazione dell’art. 8 della Convenzione. In particolare, il ricorrente – caporedattore di un giornale – lamentava di essere stato sottoposto, da parte delle autorità nazionali, a intercettazione telefoniche in virtù di una decisione giudiziaria adottata in violazione […]

La Corte EDU riconosce le gravi lesioni mentali del detenuto come conseguenza dei maltrattamenti degradanti subiti (CEDU, sez. V, sent. 22 luglio 2021, ric. n. 51295/11)

Con la decisione resa al caso in esame la Corte EDU ha deciso il ricorso presentato da un cittadino armeno contro il Governo azero, lamentando la violazione degli articoli 3 e 5 della Convenzione per presunti maltrattamenti subiti durante la detenzione e per essere stato illegalmente detenuto. Il ricorrente, arrestato dalle forze militari azere, denunciava […]

Acquisizione gratuita al patrimonio del comune dell’area ove sorge la costruzione abusiva (Consiglio di Stato, sez. VI, sent. 01 settembre 2021, n. 6190)

Secondo i giudici di Palazzo Spada, l’acquisizione gratuita al patrimonio del comune dell’area sulla quale insiste la costruzione abusiva non è una misura strumentale per consentire al Comune di eseguire la demolizione, né una sanzione accessoria di questa, bensì costituisce una sanzione autonoma che consegue ad un duplice ordine di condotte, poste in essere da […]

È inammissibile il ricorso relativo alla norma che prevede l’obbligo di green pass per il personale scolastico e per gli studenti universitari (T.A.R. Lazio, sez. I, dec. 24 agosto 2021, n. 4453)

È da respingere l’istanza di sospensione cautelare monocratica dell’art. 1, comma 6, d.l. n. 111 del 6 agosto 2021, che aggiunge l’art. 9–ter al d.l. n. 52 del 27 aprile 2021 convertito, con modificazioni, dalla l. 17 giugno 2021, n. 87, nella parte in cui prevede che, ai fini dell’erogazione in presenza del servizio di […]

È da respingere l’istanza cautelare avverso la delibera che ha disposto la sospensione dall’esercizio della professione del sanitario che non ha effettuato il vaccino per il Covid-19 (T.A.R. Puglia, sez. II, dec. 5 agosto 2021, n. 480)

È da respingere l’istanza di sospensione della delibera che, in applicazione dell’art. 4, d.l. 1 aprile 2021, n. 44, ha disposto la sospensione dall’esercizio della professione del sanitario che non ha effettuato il vaccino per il Covid-19 ove sia stata valutata, con esito negativo, la possibilità di ricollocazione lavorativa del medico con adibizione dello stesso […]

Motivazioni del diniego alla concessione della cittadinanza italiana (T.A.R. Lazio, sez. I ter, sent. 15 luglio 2021, n. 8473)

Nella sentenza in epigrafe, i giudici amministrativi hanno statuito che il provvedimento di diniego della richiesta di cittadinanza italiana per motivi di sicurezza non deve necessariamente riportare analiticamente le notizie sulla base delle quali si è addivenuti al giudizio di sintesi finale, in quanto ciò potrebbe in qualche modo compromettere l’attività preventiva o di controllo […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di organizzazione dell’orario di lavoro e di attività esercitate da militari (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 15 luglio 2021, C-742/19)

L’articolo 1, paragrafo 3, della direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, letto alla luce dell’articolo 4, paragrafo 2, TUE, deve essere interpretato nel senso che un’attività di guardia svolta da un militare è esclusa dall’ambito di applicazione di tale direttiva: quando tale […]