Il Consiglio di Stato si pronuncia sull’impugnazione delle valutazioni della commissione di avanzamento da parte dell’ufficiale promosso che contesta la posizione in graduatoria (Consiglio di Stato, sezione II, 21 marzo 2026, n. 2398)

L’ufficiale che, pur avendo conseguito l’iscrizione nel quadro di avanzamento e la successiva promozione, aspiri ad essere collocato al primo posto della graduatoria di merito, ha interesse ad impugnare le valutazioni della commissione di avanzamento perché l’anzianità relativa – cioè l’ordine di precedenza tra i pari grado dello stesso ruolo – è il riflesso della posizione conseguita nel quadro di avanzamento tra militari dello stesso grado, con i conseguenti effetti in termini di impiego, determinazione dei rapporti gerarchici e sviluppo della carriera.

Redazione Autore