Il Consiglio di Stato interviene in tema di rimodulazione di incentivi alla produzione di energia elettrica (Consiglio di Stato, Sez. III, sentenza 20 marzo 2026, n. 2397)

Il Consiglio di Stato è nuovamente intervenuto in materia di titoli di soggiorno, precisando che la possibilità di convertire il permesso di soggiorno per cure mediche in permesso per motivi di lavoro deve essere riconosciuta anche a seguito dell’entrata in vigore del D.L. 10 marzo 2023, n. 20, qualora il titolo originario sia stato richiesto […]

In materia di recupero degli emolumenti indebitamente percepiti dai militari (Consiglio di Stato, sez. II, sent. 16 marzo 2026, n. 2174)

È legittimo il provvedimento di ripetizione di emolumenti accessori indebitamente percepiti da un militare della Guardia di Finanza – quale atto doveroso che non richiede specifica motivazione – essendo sufficiente all’assolvimento dell’onere della prova, che grava sull’amministrazione, il contenuto del verbale di constatazione redatto in seguito a verifica ispettiva, il quale ha valore fidefacente.

Il Consiglio di Stato si pronuncia sull’impugnazione delle valutazioni della commissione di avanzamento da parte dell’ufficiale promosso che contesta la posizione in graduatoria (Consiglio di Stato, sezione II, 21 marzo 2026, n. 2398)

L’ufficiale che, pur avendo conseguito l’iscrizione nel quadro di avanzamento e la successiva promozione, aspiri ad essere collocato al primo posto della graduatoria di merito, ha interesse ad impugnare le valutazioni della commissione di avanzamento perché l’anzianità relativa – cioè l’ordine di precedenza tra i pari grado dello stesso ruolo – è il riflesso della […]

Il Consiglio di Stato interviene in tema di rimodulazione di incentivi alla produzione di energia elettrica (Consiglio di Stato, Sez. II, sentenza 20 febbraio 2026, n. 1357)

In materia di pubblico impiego in regime di diritto pubblico, l’annullamento giurisdizionale del provvedimento di cessazione dal servizio non determina automaticamente il pieno ripristino del rapporto di impiego in tutte le sue componenti giuridiche ed economiche, ma costituisce la premessa per la successiva ricostruzione della posizione del dipendente mediante l’adozione di specifici provvedimenti amministrativi di […]

Il TAR Lazio si pronuncia sulla compatibilità tra la querela della vittima e la richiesta di ammonimento per violenza domestica al Questore (T.a.r. per il Lazio, sezione I-ter, 20 febbraio 2026, n. 3204)

In materia di ammonimento per violenza domestica, alla luce di un’interpretazione letterale, sistematica e anche logica dell’art. 3 del decreto legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito dalla legge 23 aprile 2013, n. 119, si ritiene che, diversamente da quanto accade per l’ammonimento per atti persecutori (c.d. “stalking”) di cui all’art. 8 del decreto legge […]

Il Consiglio di Stato interviene in tema di rimodulazione di incentivi alla produzione di energia elettrica (Consiglio di Stato, Sez. VI, sentenza 3 febbraio 2026, n. 895)

In materia di sottrazione di fondi agricoli all’attività venatoria ex art. 15, comma 4, l. 11 febbraio 1992, n. 157, il Consiglio di Stato ha affermato che la normativa statale realizza direttamente il bilanciamento tra l’interesse pubblico alla pianificazione faunistico-venatoria e i diritti fondamentali del proprietario, segnatamente il diritto di proprietà e la libertà di […]

Il Consiglio di Stato interviene in tema di rimodulazione di incentivi alla produzione di energia elettrica (Consiglio di Stato, Sez. II, sentenza 19 gennaio 2026, n. 391)

Il Consiglio di Stato, chiamato a pronunciarsi sulla legittimità della rimodulazione legislativa degli incentivi alla produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica (c.d. “spalma-incentivi”), applicata a rapporti in corso e incidente su benefici economici non ancora maturati, ha statuito che tale intervento normativo non viola i diritti fondamentali tutelati dagli artt. 16 e 17 della […]

Il T.A.R. per la Sicilia si pronuncia su sanzioni alternative e violazioni della regola dello stand still (T.A.R. per la Sicilia, sezione I, 17 gennaio 2026, n. 115)

L’ambito applicativo delle sanzioni alternative di cui all’art. 123 c.p.a. coincide con quello dell’inefficacia del contratto di cui all’art. 121, co. 1, lett. d), c.p.a., sicché la mera violazione dell’obbligo del c.d. stand still processuale non è sufficiente a fondare l’irrogazione delle sanzioni de quibus allorquando la procedura di gara risulti immune da vizi e […]

Il Consiglio di Stato interviene in tema di ordinanze contingibili e urgenti e bilanciamento tra interessi di rilievo costituzionale (Consiglio di Stato, Sez. VI, sentenza 9 gennaio 2026, n. 190)

In materia di tutela paesaggistica e ambientale, l’adozione da parte del sindaco di ordinanze contingibili e urgenti, finalizzate alla salvaguardia della pubblica incolumità, non consente di derogare in modo generalizzato al sistema dei vincoli paesaggistici e culturali, né di eludere le competenze delle autorità preposte alla tutela ambientale. Il principio di integrazione delle tutele – […]

Il T.A.R. per la Lombardia si pronuncia in tema di pianificazione urbanistica (T.a.r. per la Lombardia, sezione II, 9 gennaio 2026, n. 119)

Non può essere rinvenuto un rapporto di rigida correlazione tra le osservazioni recepite e le scelte pianificatorie del Comune di superamento delle osservazioni medesime, perché questo significherebbe privare il pianificatore della discrezionalità che gli appartiene sino all’esito del procedimento e anteporre – o quantomeno equiparare – l’interesse privato al godimento più lucrativo della propria area […]