La CEDU su divieto di macellazione rituale di animali senza previo stordimento in Belgio (CEDU, sez. II, sent. 13 febbraio 2024, ricc. nn. 16760/22 ed altri 10)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante il divieto di macellazione “rituale” di animali senza previo stordimento nelle regioni fiamminghe e vallone. I ricorrenti (cittadini belgi ed organizzazioni di fede musulmana ed ebraica) hanno invocato l’art. 9 (diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione), ritenendo tale divieto un’ingiustificata ingerenza alla libertà […]

La CEDU su vittima dell’amianto e prescrizione in Svizzera (CEDU, sez. III, sent. 13 febbraio 2024, ric. n. 4976/20)

La Corte Edu si pronuncia sul caso del parente dei ricorrenti, morto nel 2006 per cancro alla pleura, presumibilmente causato dall’esposizione continuata all’amianto, risalente agli anni ’60 e ’70. Il sig. XXXXX, infatti, viveva in una casa affittata dalla Eternit AG nelle immediate vicinanze di uno dei loro stabilimenti, dove veniva lavorato l’amianto. Infruttuosi i […]

La CEDU su diritto a scoprire le proprie origini e diritto all’anonimato della madre biologica (CEDU, sez. V, sent. 30 gennaio 2024, ric. n. 18843/20)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante il rifiuto da parte del Conseil national pour l’accès aux origines personalles (“CNAOP”) di comunicare alla ricorrente, nata da genitori anonimi, l’identità della sua madre biologica. La ricorrente, invero, aveva chiesto che le fossero fornite informazioni sulle sue origini, ma la madre, a cinquant’anni da quella nascita, […]

La Corte EDU su libertà di espressione e diffamazione a mezzo e-mail (CEDU sez. V, sent. 18 gennaio 2024, ric. n. 20725/20)

Nel caso deciso dalla Corte EDU, la ricorrente ha lamentato – ai sensi dell’art. 10 della Convenzione – la violazione della propria libertà di espressione, ritenendo irragionevole, sotto il profilo della proporzionalità, la condanna penale inflittale dai giudici francesi per diffamazione pubblica a mezzo mail. Molto brevemente, la ricorrente aveva denunciato, tramite un messaggio di […]

La Corte Edu sulla violazione dell’art. 3 della Convezione ai danni di un minore non accompagnato richiedente protezione internazionale (CEDU, sez. III, sent. 23 gennaio 2024, ric. n. 24650/19)

La questione sottoposta al giudizio della Corte Edu trae origine dalla domanda proposta dal ricorrente il quale, all’epoca dei fatti, era un minore non accompagnato e richiedente protezione internazionale e che per quasi sei mesi sarebbe rimasto privo di un alloggio, senza accesso a beni di prima necessità e senza un tutore legale permanente nominato […]

La Corte Edu sulla privazione illegittima della libertà di due manifestanti (CEDU, sez. III, sent. 19 dicembre 2023, ric. nn. 77686/16 e 76791/16)

Il caso sottoposto al giudizio della Corte Edu concerne l’asserita violazione dell’art. 5, § 1, della Convezione ai danni dei due ricorrenti i quali, nel corso di una manifestazione, erano stati confinati all’interno di un cordone della polizia e successivamente arrestati in base agli artt. 3 e 21 della legge sulla polizia cantonale di Zurigo. […]

La CEDU su inadeguate condizioni di detenzione preventiva di persona malata di mente (CEDU, sez. IV, sent. 9 gennaio 2024, ric. n. 30138/21)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante la detenzione preventiva del ricorrente, disposta a seguito dell’esclusione della responsabilità penale per una serie di presunti reati in ragione del suo disturbo mentale (schizofrenia paranoide). I Giudici di Strasburgo hanno ritenuto che non fossero state assicurate cure adeguate al ricorrente durante la sua detenzione, con conseguenze […]

La Corte Edu sulla violazione del diritto dei detenuti al rispetto della corrispondenza privata (CEDU, sez. II, sent. 12 dicembre 2023, ric. n. 60846/19)

La questione esaminata dalla Corte Edu nella pronuncia qui annotata verte sulla compatibilità con l’art. 8 della Convenzione, e in particolare con il diritto al rispetto della corrispondenza privata, del rifiuto delle autorità penitenziarie turche di inviare una lettera indirizzata dal ricorrente, all’epoca dei fatti detenuto presso una struttura carceraria, a suo fratello (anch’egli detenuto). […]