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Reading: La Corte EDU sull’uso di gabbie metalliche per la reclusione di detenuti (CEDU, sez. I, sent. 7 marzo 2024, ric. n. 8461/20)
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> Blog > Giurisprudenza > Corte EDU > Anno 2024 > La Corte EDU sull’uso di gabbie metalliche per la reclusione di detenuti (CEDU, sez. I, sent. 7 marzo 2024, ric. n. 8461/20)
Anno 2024Corte EDUGiurisprudenza

La Corte EDU sull’uso di gabbie metalliche per la reclusione di detenuti (CEDU, sez. I, sent. 7 marzo 2024, ric. n. 8461/20)

Di
Redazione
Pubblicato: 19 Marzo 2024
1 Min di lettura
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Il caso deciso dalla Corte EDU ha oggetto il ricorso presentato da alcuni ricorrenti che hanno
lamentato la violazione dell’art. 3 della Convenzione. In particolare, la doglianza ha riguardato
l’applicazione di misure presuntivamente ritenute lesive della dignità umana, essendo stati – i
ricorrenti – rinchiusi in una gabbia metallica durante lo svolgimento del processo che li vedeva
imputati. Ai Giudici di Strasburgo la questione è risuonata nota, essendo stati chiamati ad
occuparsene nel 2017, e già allora avevano ritenuto tale pratica un trattamento degradante vietato
dall’articolo 3 della Convenzione e lesivo della dignità umana. La stessa conclusione è stata, perciò,
raggiunta anche in questo caso in cui la Corte non ha potuto non ribadire che la reclusione dei
ricorrenti in una gabbia metallica dinanzi al tribunale durante il procedimento penale a loro carico
equivale a trattamento degradante.

CEDU-sez.-I-sent.-7-marzo-2024-ric.-n.-846120Download

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Di
Redazione

ISSN 2240-9823

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  • Condirettori | Prof. Stelio Mangiameli, Prof. Fabrizio Politi, Prof. Vincenzo Tondi della Mura, Prof.ssa Agata Cecilia Amato Mangiameli

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