La CEDU sulle inadeguate condizioni dei discendenti degli ‘Harkis’ nel campo di Bias (CEDU, sez. V, sent. 4 aprile 2024, ric. n. 17131/19 ed altri 4)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante cinque cittadini francesi discendenti degli “Harkis” (forze ausiliarie di origine algerina che combatterono a fianco dell’esercito francese durante la guerra d’indipendenza algerina). I Giudici di Strasburgo hanno ritenuto le condizioni di vita quotidiana dei residenti del campo di Bias, a sud della Francia, incompatibili con il rispetto […]

La Corte EDU sul conflitto armato tra Georgia e Russia: la violazione dei diritti umani nell’ambito del c.d. processo di borderizzazione (CEDU II sez., sent. 9 aprile 2024, ric. n. 39611/18)

La decisione adottata dalla Corte EDU origina dal ricorso presentato dalla Georgia contro la Federazione Russa, per la presunta violazione di diverse disposizioni convenzionali (artt. 2 e 3, artt. 5 par. 1 e 8, artt. 1 e 2 del Protocollo n. 1 e 2 del Protocollo n. 4). Le circostanze del caso si inseriscono contesto […]

La Corte Edu sul necessario contemperamento tra il diritto alla libertà protezione dei dati personali e diritto di accesso alle informazioni di interesse pubblico (CEDU, sez. I, sent. 4 aprile 2024, ric. n. 49049/18)

La questione sottoposta all’esame della Corte concerne i tentativi infruttuosi esperiti dalla ricorrente, giornalista, di ottenere informazioni circa l’identità dei beneficiari delle borse di due fondazioni create dalla Banca nazionale ungherese; a giudizio della ricorrente, infatti, si sarebbe verificata una ingerenza nel suo diritto alla libertà di espressione tutelato dall’art. 10 della Convenzione. A parere […]

La Corte Edu sul necessario contemperamento tra il diritto alla libertà protezione dei dati personali e diritto di accesso alle informazioni di interesse pubblico (CEDU, sez. I, sent. 4 aprile 2024, ric. n. 49049/18)

La questione sottoposta all’esame della Corte concerne i tentativi infruttuosi esperiti dalla ricorrente, giornalista, di ottenere informazioni circa l’identità dei beneficiari delle borse di due fondazioni create dalla Banca nazionale ungherese; a giudizio della ricorrente, infatti, si sarebbe verificata una ingerenza nel suo diritto alla libertà di espressione tutelato dall’art. 10 della Convenzione. A parere […]

La Corte di Strasburgo sul diritto del personale di polizia maschile ad usufruire del congedo parentale (CEDU, sez. III, sent. 19 marzo 2024, ric. n. 15284/19)

La questione sottoposta all’esame della Corte contro la Federazione Russa concerne l’asserita violazione della norma convenzionale che impone il divieto di discriminazioni (art. 14 CEDU), in combinato disposto con l’art. 8, in virtù della differenza esistente tra poliziotti di sesso maschile e femminile nella fruizione del diritto al congedo parentale. A tal riguardo, richiamandosi ai […]

La Corte EDU sul sistema di registrazione della corrispondenza dei detenuti (CEDU sez. II, sent. 19 marzo 2024, ric. n. 64140/19)

La decisione della Corte EDU ha ad oggetto il ricorso presentato da sette cittadini turchi, i quali hanno lamentato la violazione dell’articolo 8 della Convenzione, in seguito alla registrazione da parte delle autorità della loro corrispondenza nel sistema informatico della Rete giudiziaria nazionale (UYAP). All’epoca dei fatti, i ricorrenti erano detenuti ed avevano più volte […]

La Corte EDU sull’uso di gabbie metalliche per la reclusione di detenuti (CEDU, sez. I, sent. 7 marzo 2024, ric. n. 8461/20)

Il caso deciso dalla Corte EDU ha oggetto il ricorso presentato da alcuni ricorrenti che hannolamentato la violazione dell’art. 3 della Convenzione. In particolare, la doglianza ha riguardatol’applicazione di misure presuntivamente ritenute lesive della dignità umana, essendo stati – iricorrenti – rinchiusi in una gabbia metallica durante lo svolgimento del processo che li vedevaimputati. Ai […]

La CEDU su servizio militare e obiezione di coscienza in Turchia (CEDU, sez. II, sent. 12 marzo 2024, ric. n. 18382/15)

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante la condanna di un cittadino turco per aver rifiutatodi prestare il servizio militare (come riservista), in quanto obiettore di coscienza.I Giudici di Strasburgo hanno osservato che la normativa nazionale sul servizio militare nonprevedeva l’obiezione di coscienza e, dunque, la possibilità di eseguire una forma alternativa diservizio.Ricordata la […]

La Corte Edu sulla violazione del diritto al ricorso individuale (CEDU, sez. IV, sent. 5 marzo 2024, ric. n. 37364/10)

Il caso sottoposto al giudizio della Corte verte sulla mancata esecuzione di una decisione definitiva nei confronti di una società per azioni e sul presunto impedimento opposto dallo Stato convenuto all’esercizio del diritto di ricorso individuale da parte del ricorrente, il quale era stato minacciato di licenziamento qualora avesse deciso di presentare un ricorso innanzi […]

La Corte Edu sulla mancata garanzia di un adeguato livello di cura e di sostegno ad una persona gravemente disabile (CEDU, sez. IV, sent. 20 febbraio 2024, ric. n. 53162/21)

Il ricorso esaminato dalla Corte Edu verte sulla violazione dell’art. 8 della Convenzione per effettodella revoca di un assistente personale finanziato dallo Stato alla ricorrente che, a seguito di unictus, era stata colpita da una grave disabilità.Con riferimento al parametro convenzionale evocato, la Corte ribadisce come l’art. 8, pur avendoquale oggetto precipuo la tutela dell’individuo […]