È nulla per omessa pronuncia la sentenza della Corte d’Appello che, investita della domanda di
accertamento della contrarietà all’ordine pubblico di un provvedimento giurisdizionale straniero
(nella specie, un order del giudice inglese che disponeva il trasferimento coattivo di un immobile di
proprietà esclusiva di un coniuge all’altro), si limiti a esaminare il solo profilo del divieto del patto
commissorio, trascurando del tutto le questioni centrali e dirimenti, ossia: la compatibilità del
provvedimento straniero con le norme di ordine pubblico interno e internazionale in materia di
rapporti patrimoniali tra coniugi e regime di comunione legale; la conformità al principio di forma
scritta ad substantiam per il trasferimento di diritti reali immobiliari che esprime un valore di ordine
pubblico e non può essere derogato né da un accordo verbale né da un provvedimento
giurisdizionale straniero che non sia preceduto da un impegno formale e scritto del proprietario; la
compatibilità con il diritto fondamentale di proprietà, tutelato dall’art. 1 del Protocollo addizionale
alla CEDU e dall’art. 17 della Carta di Nizza, che impone di non privare un soggetto del proprio
bene se non per causa di pubblica utilità, con indennizzo e nelle forme di legge.
Il giudice nazionale, chiamato a valutare il riconoscimento o la trascrizione in Italia di un
provvedimento straniero, deve verificare non già la mera difformità della disciplina estera rispetto
a singole norme imperative italiane, bensì il contrasto del provvedimento, quoad effectum, con i
principi fondamentali che caratterizzano l’ordinamento interno in un determinato momento storico,
desumibili dalla Costituzione (in particolare, dai principi supremi e inviolabili), dai Trattati UE,
dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione e dalla Convenzione EDU. Il contrasto sussiste solo
quando la norma o l’atto straniero leda in modo irreversibile il nucleo essenziale di tali principi, al
punto che al legislatore ordinario sarebbe precluso introdurre una analoga disciplina
nell’ordinamento nazionale.
venerdì, Ott 16, 2026
Eventi

