sabato, Ago 15, 2026
Eventi
SEMINARIO DI STUDI – Dopo il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026: autonomia ed indipendenza del giudice e dell’ordine giudiziario: tra aspettative incompiute e riforme possibili
XXII Convegno annuale Centro studi sulle proprietà collettive e la cultura del giurista “G. Cervati” – I domini collettivi fra possesso e proprietà
L’ultimo principio. Orizzonti e attualità della fraternità
PRESENTAZIONE DELLA COLLANA «DIRITTI E INCLUSIONE»
Sovranità condivisa e potestà punitiva

NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter
Cerca
  • Rivista
    • Le ragioni di una nuova rivista
    • Organi
    • Regolamento di redazione
    • Regolamento per l’invio e la valutazione dei contributi
    • Codice etico
  • Fascicoli
    • Fascicoli 2026
    • Fascicoli 2025
    • Fascicoli 2024
    • Fascicoli 2023
    • Fascicoli 2022
    • Fascicoli 2021
    • Fascicoli 2020
    • Fascicoli 2019
    • Fascicoli 2018
    • Fascicoli 2017
    • Fascicoli 2016
    • Fascicoli 2015
    • Fascicoli 2014
    • Fascicoli 2013
    • Fascicoli 2012
  • Numeri monografici
    • I caratteri della democrazia parlamentare oggi
    • Diritto alla vita, dignità umana e autodeterminazione nel caso Cappato
    • Autonomie territoriali e principio di indivisibilità. Italia e Spagna
    • Disciplina elettorale e sistema dei partiti
    • Forum sulle riforme costituzionali
    • Famiglia e nuove formazioni sociali
    • I mutamenti costituzionali attraverso la giurisprudenza europea
    • Emergenza sanitaria e diritti fondamentali
    • Attualità
  • Giurisprudenza
    • Corte Costituzionale
    • Tar e Consiglio di Stato
    • Cassazione penale e Tribunali di merito
    • Cassazione civile e Tribunali di merito
    • Corte di Giustizia dell’UE
    • Corte Europea dei diritti dell’Uomo
    • Autorità amministrative indipendenti
    • Giurisprudenza straniera
    • Comunicati dalle Corti
  • Eventi
    • Convegni e Seminari
    • Bandi
  • Comunicati della Rivista
Reading: La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di misure discriminatorie (CGUE, Terza Sezione, 4 ottobre 2024, C-608/22 e C-609/22)
Condividi
Font ResizerAa
  • Rivista
    • Le ragioni di una nuova rivista
    • Organi
    • Regolamento di redazione
    • Regolamento per l’invio e la valutazione dei contributi
    • Codice etico
  • Fascicoli
    • Fascicoli 2026
    • Fascicoli 2025
    • Fascicoli 2024
    • Fascicoli 2023
    • Fascicoli 2022
    • Fascicoli 2021
    • Fascicoli 2020
    • Fascicoli 2019
    • Fascicoli 2018
    • Fascicoli 2017
    • Fascicoli 2016
    • Fascicoli 2015
    • Fascicoli 2014
    • Fascicoli 2013
    • Fascicoli 2012
  • Numeri monografici
    • I caratteri della democrazia parlamentare oggi
    • Diritto alla vita, dignità umana e autodeterminazione nel caso Cappato
    • Autonomie territoriali e principio di indivisibilità. Italia e Spagna
    • Disciplina elettorale e sistema dei partiti
    • Forum sulle riforme costituzionali
    • Famiglia e nuove formazioni sociali
    • I mutamenti costituzionali attraverso la giurisprudenza europea
    • Emergenza sanitaria e diritti fondamentali
    • Attualità
  • Giurisprudenza
    • Corte Costituzionale
    • Tar e Consiglio di Stato
    • Cassazione penale e Tribunali di merito
    • Cassazione civile e Tribunali di merito
    • Corte di Giustizia dell’UE
    • Corte Europea dei diritti dell’Uomo
    • Autorità amministrative indipendenti
    • Giurisprudenza straniera
    • Comunicati dalle Corti
  • Eventi
    • Convegni e Seminari
    • Bandi
  • Comunicati della Rivista
> Blog > Giurisprudenza > CGUE > Anno 2024 > La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di misure discriminatorie (CGUE, Terza Sezione, 4 ottobre 2024, C-608/22 e C-609/22)
Anno 2024CGUEGiurisprudenza

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di misure discriminatorie (CGUE, Terza Sezione, 4 ottobre 2024, C-608/22 e C-609/22)

Di
Redazione
Pubblicato: 24 Ottobre 2024
2 Min di lettura
Condividi

L’articolo 9, paragrafo 1, lettera b), della direttiva 2011/95/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 13 dicembre 2011, recante norme sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi,
della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o
per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della
protezione riconosciuta, deve essere interpretato nel senso che: rientra nella nozione di «atto di
persecuzione» una somma di misure discriminatorie, nei confronti delle donne, adottate o tollerate
da un «responsabile delle persecuzioni», ai sensi dell’articolo 6 di tale direttiva, consistenti in
particolare nella privazione di qualsiasi protezione giuridica contro la violenza di genere, le violenze
domestiche e il matrimonio forzato, nell’obbligo di coprirsi completamente il corpo e il volto, nella
restrizione dell’accesso all’assistenza sanitaria e della libertà di circolazione, nel divieto di esercitare
un’attività lavorativa o nella limitazione del suo esercizio, nel divieto di accesso all’istruzione e alla
pratica sportiva e nell’esclusione dalla vita politica, in quanto tali misure, per il loro effetto
cumulativo, ledono il rispetto della dignità umana, quale garantito dall’articolo 1 della Carta dei
diritti fondamentali dell’Unione europea. L’articolo 4, paragrafo 3, della direttiva 2011/95 deve
essere interpretato nel senso che: esso non impone all’autorità nazionale competente, al fine di
determinare se, tenuto conto delle condizioni esistenti nel paese di origine di una donna al momento
della valutazione della sua domanda di protezione internazionale, le misure discriminatorie alle
quali ella è stata o rischia di essere esposta in tale paese costituiscano atti di persecuzione, ai sensi
dell’articolo 9, paragrafo 1, di detta direttiva, di prendere in considerazione, nell’ambito dell’esame
individuale di tale domanda, ai sensi dell’articolo 2, lettera h), della medesima direttiva, elementi
caratteristici della sua situazione personale diversi da quelli relativi al sesso o alla nazionalità.

C 608 609 22Download

Iscriviti alla Newsletter

Per ricevere tutte le novità della Rivista
Loading
Accetto il trattamento dei dati personali nel rispetto della normativa vigente.
Condividi questo Articolo
Facebook Email Copy Link Stampa

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Per ricevere tutte le novità della rivista
Loading

EVENTI

SEMINARIO DI STUDI – Dopo il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026: autonomia ed indipendenza del giudice e dell’ordine giudiziario: tra aspettative incompiute e riforme possibili

10 giugno 2026, h. 9.45, Cassino - Campus Folcara

4 Giugno 2026

XXII Convegno annuale Centro studi sulle proprietà collettive e la cultura del giurista “G. Cervati” – I domini collettivi fra possesso e proprietà

Mercoledì 27 maggio 2026, ore 15.00 - Aula Magna “A. Clementi”, Edificio “E. Pontieri”, Università…

26 Maggio 2026

L’ultimo principio. Orizzonti e attualità della fraternità

10 giugno 2026 - Università di Padova, Sala "Livio Paladin", Palazzo Moroni

7 Maggio 2026

GIURISPRUDENZA

È incostituzionale l’esclusione del vincolo paesaggistico nella realizzazione di impianti di telecomunicazione su terreni gravati da uso civico (Corte costituzionale, sent. 6 luglio 2026, n. 121)

Anno 2026Corte costituzionaleGiurisprudenza
16 Luglio 2026

La CEDU sull’effettività delle indagini su episodi di violenza motivati da pregiudizio religioso (CEDU, sez. V, sent. 9 luglio 2026, ric. n. 31582/20)

Anno 2026Corte EDUGiurisprudenza
16 Luglio 2026

La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di ripetibilità dei versamenti di denaro sul conto corrente del “convivente” more uxorio (Cassazione Civile, ord. 26 giugno 2026, n. 21881)

Anno 2026Cassazione civile e Tribunali di meritoGiurisprudenza
16 Luglio 2026

ARTICOLI CORRELATI

Revoca della semilibertà e onere motivazionale (Cass. pen., Sez. I, 1 luglio 2020 – 9 luglio 2020, sent. n. 20512)

In caso di revoca della semilibertà per inidoneità del comportamento del condannato in esecuzione della misura alternativa, l’onere di motivazione…

anno 2020Cassazione penale e tribunali di meritoGiurisprudenza
3 Agosto 2020
Di
Redazione

L’interferenza con il diritto alla libertà di espressione deve avere una motivazione altamente pertinente e sufficiente (CEDU, sez. I, sent. 25 marzo 2021, ric. n. 1864/18)

Nel caso in esame la Corte EDU si è pronunciata sull'istanza riguardante la condanna penale del ricorrente, amministratore delegato di…

Anno 2021Corte EDUGiurisprudenza
7 Aprile 2021
Di
Redazione

Ammissibilità di protezione sussidiaria e necessità di adeguata assistenza sanitaria (CGUE, Grande Sezione, sent. 18 dicembre 2014, causa C-542/13)

Gli articoli 28 e 29 della direttiva 2004/83/CE del Consiglio, del 29 aprile 2004, recante norme minime sull’attribuzione, a cittadini…

anno 2014CGUEGiurisprudenza
31 Maggio 2019
Di
Redazione

ISSN 2240-9823

  • Direttore scientifico e responsabile | Prof. Vincenzo Baldini
  • Condirettori | Prof. Stelio Mangiameli, Prof. Fabrizio Politi, Prof. Vincenzo Tondi della Mura, Prof.ssa Agata Cecilia Amato Mangiameli

Link Utili

  • Codice etico
  • Regolamento di redazione
  • Privacy Policy

Contatti

info@dirittifondamentali.it

Seguici su:

La Rivista Dirittifondamentali.it è registrata presso il Tribunale di Cassino n. 830 del 14.6.2017. Rivista quadrimestrale inclusa nella classe A delle Riviste scientifiche dell’Area 12 – Scienze giuridiche
dirittifondamentali.it © – 2026

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?

Utilizziamo i cookie per assicurarvi una miglior esperienza nella navigazione del nostro sito. Se resti su questa pagina assumeremo che tu abbia accettato questa condizione.