La Corte Edu sulla garanzia del rispetto della vita privata nei casi di inquinamento ambientale (CEDU, sez. I, sent. 6 maggio 2025, ric. n. 52854/18)

La decisione qui annotata, pronunciata contro l’Italia, è stata assunta dalla Corte Edu sulpresupposto che le autorità italiane, in violazione dell’art. 8 della Convenzione, hanno omesso diadottare misure di protezione per ridurre al minimo o eliminare gli effetti dell’inquinamentoambientale causato dal continuo funzionamento di una fonderia sita nei pressi dell’abitazione deiricorrenti.Più in generale, con riferimento […]

La CEDU sulla violazione dell’art. 1 del Protocollo n. 1 alla Convenzione (CEDU, sez. III, sent. 6 maggio 2025, ric. n. 13959/20)

La Corte EDU si pronuncia in merito alla presunta violazione dell’art. 1 del Protocollo n. 1 allaConvenzione europea dei diritti dell’uomo, invocata da una comunità religiosa, riconosciuta qualeente di diritto pubblico. Nel 2019, tale comunità si era vista rigettare dalla Corte di Cassazionegreca la richiesta di essere giudizialmente riconosciuta come unica proprietaria di unappezzamento di […]

La CEDU su repressione penale degli atti sessuali non consensuali in Francia (CEDU, sez. V, sent. 24 aprile 2025, ric. n. 46949/21 ed altri 2)

La Corte Edu si pronuncia sul ricorso presentato da tre ricorrenti, minorenni all’epoca dei fattidenunciati, i quali lamentavano l’inefficace protezione garantita dall’ordinamento francese controlo stupro, con conseguente mancato rispetto, da parte dello Stato convenuto, degli obblighi positividerivanti dagli articoli 3 e 8 della Convenzione, sia dal punto di vista sostanziale che procedurale.I Giudici di Strasburgo […]

La CEDU sulla violazione del 8della Convenzione.(CEDU, sez. IV, sent. 15 aprile 2025, ric. n. 45644/18)

La Corte EDU si pronuncia sulla cessazione della potestà genitoriale della ricorrente nei confrontidella figlia, disposta in seguito alle valutazioni del tribunale dei minori, al termine di unprocedimento relativo a provvedimenti di tutela e affidamento. La ricorrente lamentava la lesionedell’art. 8 della Convenzione, e dunque del suo diritto al rispetto della vita privata e familiare, […]

Corte EDU e matrimonio same-sex (CEDU sez. I, sentenza 24 aprile 2015, ric. n. 53662/20 )

Il caso deciso dalla Corte EDU ha ad oggetto il ricorso presentato da un cittadino polacco, il qualeha lamentato, ai sensi dell’articolo 8 della Convenzione, la mancata registrazione da parte delleautorità nazionali del suo matrimonio, validamente contratto all’estero, con un partner dello stessosesso. In effetti, l’Ufficio dello Stato Civile di Goszczyszyn aveva re di riconoscimentoavanzata […]

La Corte Edu sull’impedimento opposto all’esercizio delle funzioni giudiziarie (CEDU, sez. V, sent. 27 marzo 2025, ric. nn. 16111/19 e 4737/21)

Nella decisione che forma oggetto della presente annotazione, la Corte di Strasburgo si è pronunciata sul ricorso presentato da una cittadina ucraina la quale lamentava che, a seguito delle importanti riforme giudiziarie compiutesi in Ucraina nel 2016, le era stato illegittimamente impedito di esercitare la propria professione di giudice.Richiamandosi ai principi già enunciati nella causa […]

La CEDU su inchiesta inefficace sulle cause della morte di un operaio dell’Ilva di Taranto (CEDU, sez. I, sent. 27 marzo 2025, ric. n. 30336/22)

La Corte Edu si pronuncia sulla causa vertente sull’archiviazione del procedimento penale volto ad accertare l’origine professionale del tumore polmonare che aveva ucciso un operaio dell’Ilva: i ricorrenti, moglie e figlio del defunto, ritenevano, infatti, che la patologia fosse stata cagionata dall’esposizione a sostanze tossiche sul luogo di lavoro. I Giudici di Strasburgo hanno convenuto […]

La Corte EDU sulla mancata o tardiva esecuzione di decisioni adottate da tribunali italiani (CEDU I sez., sent. 20 marzo 2025 ric. 3272/24)

La decisione trae origine da nove ricorsi presentati contro l’Italia da alcuni cittadini italiani (trattati e decisi congiuntamente vista la somiglianza delle doglianze), i quali hanno lamentato la mancata o la tardiva esecuzione delle decisioni dei tribunali interni da parte dei comuni in dissesto. I ricorrenti hanno presentato, inoltre, un ricorso ai sensi dell’articolo 6 […]

La Corte Edu sulle restrizioni imposte alla libertà di riunione (CEDU, sez. V, sent. 13 marzo 2025, ric. n. 59884/13)

Nella questione sottoposta al giudizio della Corte Edu, concernente la presunta violazione dell’art.11 della Convenzione, i giudici hanno ribadito alcuni dei principi ormai consolidatasi nella propriaevoluzione giurisprudenziale in tema di libertà di riunione.In particolare, la Corte ha ricordato come le ingerenze nell’esercizio di tale diritto possano esserelegittimate soltanto se previste da una norma di legge […]