La Corte Edu sull’impedimento opposto all’esercizio delle funzioni giudiziarie (CEDU, sez. V, sent. 27 marzo 2025, ric. nn. 16111/19 e 4737/21)

Nella decisione che forma oggetto della presente annotazione, la Corte di Strasburgo si è pronunciata sul ricorso presentato da una cittadina ucraina la quale lamentava che, a seguito delle importanti riforme giudiziarie compiutesi in Ucraina nel 2016, le era stato illegittimamente impedito di esercitare la propria professione di giudice.
Richiamandosi ai principi già enunciati nella causa Gumenyuk e altri, i giudici hanno ribadito che la fattispecie integra una violazione dell’art. 8 della Convenzione poiché le misure contestate, privando la ricorrente della capacità di svolgere la propria attività lavorativa nell’ordinamento giudiziario appena riformato, hanno inciso gravemente sulla vita privata, impattando negativamente sull’ambito personale e professionale della medesima.

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