Il presente saggio propone una disamina sullo stato dell’arte di questioni centrali correlate all’ordinamento giurisdizionale. Lo scenario post-referendario viene utilizzato come punto di partenza per affrontare un nodo teorico e pratico cruciale: il rischio che l’indipendenza della magistratura si traduca in vera e propria autolegittimazione corporativa, scardinando il principio della separazione dei poteri e la soggezione del giudice alla legge. Viene indicata una lettura alternativa rispetto a quelle invalse nel dibattito corrente per un inquadramento della funzione maggiormente conforme allo spirito degli artt. 101 ss. Cost.
This essay examines the current state of key issues concerning the judicial system. The post-referendum landscape serves as a starting point for addressing a crucial theoretical and practical dilemma: the risk that judicial independence might devolve into outright corporatist self-legitimization, thereby undermining the principle of the separation of powers and the requirement that judges be subject only to the law. The essay proposes an alternative perspective – distinct from those prevailing in current debates – on how to conceptualize the judicial function in a manner more consistent with the spirit of Articles 101 et seq. of the Constitution.

