L’articolo 54 della Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen, del 14 giugno 1985, tra
i governi degli Stati dell’Unione economica Benelux, della Repubblica federale di Germania e
della Repubblica francese relativo all’eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni,
firmata a Schengen il 19 giugno 1990 ed entrata in vigore il 26 marzo 1995, letto alla luce
dell’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, deve essere interpretato
nel senso che: la nozione di «medesimi fatti» comprende i fatti contestati ad una persona
nell’ambito di un procedimento penale promosso in uno Stato membro per atti terroristici
qualora tale persona sia già stata condannata in un altro Stato membro, a causa dei medesimi atti,
per atti di partecipazione ad un’associazione terroristica finalizzata alla preparazione di un atto
terroristico.
sabato, Ago 15, 2026
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