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Anno 2025Cassazione penale e tribunali di meritoGiurisprudenza

La Corte di Cassazione si pronuncia circa la sussistenza del reato ex. art. 660 c.p. nel caso di molestie telefoniche reiterate. (Cass. pen., sez. I, 01.09.2025 – 03.10.2025, n. 32770)

Di
Redazione
Pubblicato: 22 Ottobre 2025
1 Min di lettura
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Integra il reato di cui all’art. 660 c.p. la reiterata attività comunicativa, tramite messaggi e telefonate, rivolta alla persona offesa per finalità personali (nella specie, il tentativo di riallacciare una relazione sentimentale), quando essa risulti intrusiva e petulante tanto da ledere la sfera privata altrui. Secondo la Suprema Corte, inoltre, è irrilevante la possibilità della vittima di bloccare i contatti e la reiterazione della condotta esclude l’applicabilità dell’art. 131-bis c.p.

Cassazione penale sez. I, 10.09.2025, n.32770Download

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Di
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ISSN 2240-9823

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  • Condirettori | Prof. Stelio Mangiameli, Prof. Fabrizio Politi, Prof. Vincenzo Tondi della Mura, Prof.ssa Agata Cecilia Amato Mangiameli

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