La Corte Edu si pronuncia sull’accusa di discriminazione presentata da una donna rumena, alla quale era stata impedita la possibilità di sostenere l’esame di ammissione alla facoltà di medicina militare a causa delle sue dimensioni. I Giudici di Strasburgo hanno ritenuto non “rilevanti e sufficienti” i motivi per cui la ricorrente era stata trattata in modo diverso rispetto ad altre donne, che avevano soddisfatto i requisiti di peso e altezza. I tribunali interni avevano accolto l’argomento del Ministero della Difesa nazionale che identificava la dimensione con la forza, senza tuttavia sostenere tali decisioni con basi legislative o dati rivenienti da ricerche o statistiche. Di qui il riconoscimento dell’avvenuta violazione del divieto di discriminazione (art.14) e del diritto all’istruzione (art.2, Protocollo n.1).
venerdì, Ott 16, 2026
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