Con la sentenza in oggetto, la Corte ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale promosse dal Governo nei confronti di alcune disposizioni della legge della Regione Sardegna numero 24 del 2025 relative alla proroga delle graduatorie concorsuali dell’Azienda regionale dell’emergenza e urgenza della Sardegna (AREUS) e agli incentivi economici destinati al personale comunale impegnato nella gestione del Reddito di inclusione sociale (REIS).
Ha affermato che la disciplina delle graduatorie concorsuali rientra nella competenza legislativa della Regione in materia di organizzazione amministrativa e personale e ha sottolineato che la proroga, fino al 31 dicembre 2026, della graduatoria del concorso per l’assunzione di personale nell’azienda regionale sarda è collegata a esigenze peculiari e, soprattutto, a quella di garantire continuità ed efficienza dei servizi sanitari nelle zone più remote dell’Isola. Sono altresì non fondate le censure relative agli incentivi economici previsti per il personale comunale impiegato nella gestione del REIS, in quanto la disposizione regionale si limita a destinare risorse finanziarie, lasciando integralmente alla contrattazione collettiva la concreta disciplina delle indennità accessorie.
venerdì, Ott 16, 2026
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