martedì, Ott 13, 2026
Eventi
Lectio – La Corte costituzionale ha 70 anni: un bilancio
Festival FuturoPresente – Scienza, Etica e Società
SEMINARIO DI STUDI – Dopo il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026: autonomia ed indipendenza del giudice e dell’ordine giudiziario: tra aspettative incompiute e riforme possibili
XXII Convegno annuale Centro studi sulle proprietà collettive e la cultura del giurista “G. Cervati” – I domini collettivi fra possesso e proprietà
L’ultimo principio. Orizzonti e attualità della fraternità

NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter
Cerca
  • Rivista
    • Le ragioni di una nuova rivista
    • Organi
    • Regolamento di redazione
    • Regolamento per l’invio e la valutazione dei contributi
    • Codice etico
  • Fascicoli
    • Fascicoli 2026
    • Fascicoli 2025
    • Fascicoli 2024
    • Fascicoli 2023
    • Fascicoli 2022
    • Fascicoli 2021
    • Fascicoli 2020
    • Fascicoli 2019
    • Fascicoli 2018
    • Fascicoli 2017
    • Fascicoli 2016
    • Fascicoli 2015
    • Fascicoli 2014
    • Fascicoli 2013
    • Fascicoli 2012
  • Numeri monografici
    • I caratteri della democrazia parlamentare oggi
    • Diritto alla vita, dignità umana e autodeterminazione nel caso Cappato
    • Autonomie territoriali e principio di indivisibilità. Italia e Spagna
    • Disciplina elettorale e sistema dei partiti
    • Forum sulle riforme costituzionali
    • Famiglia e nuove formazioni sociali
    • I mutamenti costituzionali attraverso la giurisprudenza europea
    • Emergenza sanitaria e diritti fondamentali
    • Attualità
  • Giurisprudenza
    • Corte Costituzionale
    • Tar e Consiglio di Stato
    • Cassazione penale e Tribunali di merito
    • Cassazione civile e Tribunali di merito
    • Corte di Giustizia dell’UE
    • Corte Europea dei diritti dell’Uomo
    • Autorità amministrative indipendenti
    • Giurisprudenza straniera
    • Comunicati dalle Corti
  • Eventi
    • Convegni e Seminari
    • Bandi
  • Comunicati della Rivista
Reading: La CEDU su libertà di espressione di un giudice sanzionato per aver condiviso un articolo di stampa su Facebook (CEDU, sez. II, sent. 1° marzo 2022, ric. n. 16695/19)
Condividi
Font ResizerAa
  • Rivista
    • Le ragioni di una nuova rivista
    • Organi
    • Regolamento di redazione
    • Regolamento per l’invio e la valutazione dei contributi
    • Codice etico
  • Fascicoli
    • Fascicoli 2026
    • Fascicoli 2025
    • Fascicoli 2024
    • Fascicoli 2023
    • Fascicoli 2022
    • Fascicoli 2021
    • Fascicoli 2020
    • Fascicoli 2019
    • Fascicoli 2018
    • Fascicoli 2017
    • Fascicoli 2016
    • Fascicoli 2015
    • Fascicoli 2014
    • Fascicoli 2013
    • Fascicoli 2012
  • Numeri monografici
    • I caratteri della democrazia parlamentare oggi
    • Diritto alla vita, dignità umana e autodeterminazione nel caso Cappato
    • Autonomie territoriali e principio di indivisibilità. Italia e Spagna
    • Disciplina elettorale e sistema dei partiti
    • Forum sulle riforme costituzionali
    • Famiglia e nuove formazioni sociali
    • I mutamenti costituzionali attraverso la giurisprudenza europea
    • Emergenza sanitaria e diritti fondamentali
    • Attualità
  • Giurisprudenza
    • Corte Costituzionale
    • Tar e Consiglio di Stato
    • Cassazione penale e Tribunali di merito
    • Cassazione civile e Tribunali di merito
    • Corte di Giustizia dell’UE
    • Corte Europea dei diritti dell’Uomo
    • Autorità amministrative indipendenti
    • Giurisprudenza straniera
    • Comunicati dalle Corti
  • Eventi
    • Convegni e Seminari
    • Bandi
  • Comunicati della Rivista
> Blog > Giurisprudenza > Corte EDU > Anno 2022 > La CEDU su libertà di espressione di un giudice sanzionato per aver condiviso un articolo di stampa su Facebook (CEDU, sez. II, sent. 1° marzo 2022, ric. n. 16695/19)
Anno 2022Corte EDUGiurisprudenza

La CEDU su libertà di espressione di un giudice sanzionato per aver condiviso un articolo di stampa su Facebook (CEDU, sez. II, sent. 1° marzo 2022, ric. n. 16695/19)

Di
Redazione
Pubblicato: 9 Marzo 2022
2 Min di lettura
Condividi

La Corte Edu si pronuncia sul caso riguardante la sanzione disciplinare (rimprovero) inflitta ad un giudice per aver condiviso (senza aggiungere commenti personali) in un gruppo Facebook privato un articolo di stampa in cui si criticava il Consiglio superiore della Magistratura, mettendone in
dubbio l’indipendenza nei confronti del potere politico. Le ragioni del provvedimento disciplinare risiedevano nella presunta incompatibilità del contenuto dell’articolo postato con il dovere di lealtà del ricorrente nei confronti dello Stato e con gli obblighi derivanti dalla sua appartenenza all’ordine giudiziario. La Corte ha ritenuto, invece, che l’articolo di stampa in questione si inserisse in un dibattito di particolare interesse per i membri dell’ordine giudiziario e che la possibilità per un giudice di
condividere con i suoi colleghi alcune opinioni comparse sulla stampa in relazione all’indipendenza della magistratura, consentendo loro di postare commenti in merito, rientrasse nella sua libertà di fornire e ricevere informazioni in un settore cruciale per la sua vita professionale. I Giudici di Strasburgo hanno osservato che il Consiglio superiore della Magistratura non aveva adeguatamente bilanciato la libertà di espressione del ricorrente, da un lato, ed il suo dovere di discrezione come giudice, dall’altro. Hanno, inoltre, rilevato che il Consiglio era un organo non
giudiziario, che i procedimenti svoltisi in seno ad esso non avevano soddisfatto le garanzie del controllo giurisdizionale e che il ricorrente non aveva avuto accesso ad alcun rimedio giurisdizionale avverso i provvedimenti adottati contro di lui in tale sede. La sanzione disciplinare inflittagli non aveva soddisfatto alcuna pressante esigenza sociale e, di
conseguenza, non aveva costituito una misura “necessaria in una società democratica” ai sensi dell’art.10 Cedu.

CEDU, sez. II, sent. 1° marzo 2022, ric. n. 16695-19Scarica

Iscriviti alla Newsletter

Per ricevere tutte le novità della Rivista
Loading
Accetto il trattamento dei dati personali nel rispetto della normativa vigente.
Condividi questo Articolo
Facebook Email Copy Link Stampa

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Per ricevere tutte le novità della rivista
Loading

EVENTI

Lectio – La Corte costituzionale ha 70 anni: un bilancio

Lunedì 28 settembre 2026 - ore 11.30 - Università degli Studi di Salerno - Aula…

28 Settembre 2026

Festival FuturoPresente – Scienza, Etica e Società

Parma - 2, 3 e 4 ottobre 2026

22 Settembre 2026

SEMINARIO DI STUDI – Dopo il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026: autonomia ed indipendenza del giudice e dell’ordine giudiziario: tra aspettative incompiute e riforme possibili

10 giugno 2026, h. 9.45, Cassino - Campus Folcara

4 Giugno 2026

GIURISPRUDENZA

La Corte EDU sull’ergastolo ostativo (Corte EDU, I sez., sent. 3 settembre 2026, n. 23169/16)

Anno 2026Corte EDUGiurisprudenza
1 Ottobre 2026

Effettività della tutela giurisdizionale e garanzie conoscitive nel rito super-accelerato in materia di accesso (Consiglio di Stato, ad. plen., sent. 9 settembre 2026, n. 8)

Anno 2026GiurisprudenzaTar e Consiglio di Stato
1 Ottobre 2026

La Cedu sulla proporzionalità dei provvedimenti di demolizione ai danni di gruppi socialmente svantaggiati (CEDU, sez. III, sent. 25 agosto 2026, ric. n. 30915/2023)

Anno 2026Corte EDUGiurisprudenza
1 Ottobre 2026

ARTICOLI CORRELATI

Non ha diritto alla pensione di reversibilità erogata da INARCASSA il compagno di un pensionato deceduto prima del 2016 (Cass. Civ., sez. lav., sent. 7 aprile – 14 settembre 2021, n. 24694)

Deve essere esclusa la possibilità di riconoscimento della pensione di reversibilità al compagno di un pensionato deceduto prima del 2016,…

Anno 2021Cassazione civile e Tribunali di meritoGiurisprudenza
22 Settembre 2021
Di
Redazione

La CEDU su inammissibilità di otto cause relative al diritto di aborto in Polonia (CEDU, sez. I, sent. 8 giugno 2023, ric. n. 3639/21)

La Corte Edu si pronuncia su otto domande riguardanti le restrizioni al diritto di aborto in Polonia.I ricorrenti hanno affermato…

Anno 2023Corte EDUGiurisprudenza
30 Giugno 2023
Di
Redazione

La gratuità del parcheggio per i soli disabili muniti di patente di guida o proprietari di veicolo integra una forma di discriminazione indiretta. Le tutele dei c.d. diritti sociali (Cass. Civ., Sez.I, ,sent. 21 maggio- 7 ottobre 2019, n. 24936)

La Suprema Corte di Cassazione, pronunciando in tema di diritti sociali, nello specifico relativamente a garanzie e tutele previste dall’ordinamento…

anno 2019Cassazione civile e Tribunali di meritoGiurisprudenza
25 Ottobre 2019
Di
Redazione

ISSN 2240-9823

  • Direttore scientifico e responsabile | Prof. Vincenzo Baldini
  • Condirettori | Prof. Stelio Mangiameli, Prof. Fabrizio Politi, Prof. Vincenzo Tondi della Mura, Prof.ssa Agata Cecilia Amato Mangiameli

Link Utili

  • Codice etico
  • Regolamento di redazione
  • Privacy Policy

Contatti

info@dirittifondamentali.it

Seguici su:

La Rivista Dirittifondamentali.it è registrata presso il Tribunale di Cassino n. 830 del 14.6.2017. Rivista quadrimestrale inclusa nella classe A delle Riviste scientifiche dell’Area 12 – Scienze giuridiche
dirittifondamentali.it © – 2026

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?

Utilizziamo i cookie per assicurarvi una miglior esperienza nella navigazione del nostro sito. Se resti su questa pagina assumeremo che tu abbia accettato questa condizione.