Il contributo analizza il principio di irretroattività quale garanzia dello Stato costituzionale di diritto, con particolare attenzione ai limiti dell’intervento legislativo sui rapporti giuridici già sorti e sui giudizi pendenti. Attraverso l’analisi della giurisprudenza costituzionale ed europea, vengono esaminati il rapporto tra tutela dell’affidamento, certezza del diritto e separazione dei poteri, nonché le problematiche poste dalle leggi di interpretazione autentica e dalle leggi-provvedimento. L’irretroattività emerge così non come divieto assoluto, ma come limite all’esercizio arbitrario della funzione legislativa e alla sua indebita interferenza nella funzione giurisdizionale.
The contribution examines the principle of non-retroactivity as a safeguard of the constitutional rule of law, with particular attention to the limits of legislative intervention in existing legal relationships and pending proceedings. Through an analysis of constitutional and European case law, it explores the relationship between the protection of legitimate expectations, legal certainty and the separation of powers, as well as the issues raised by authentic interpretation laws and legislative provisions with adjudicative effects. Non-retroactivity thus emerges not as an absolute prohibition, but as a limit on the arbitrary exercise of legislative power and on its undue interference with the judicial function.

