Il contributo affronta il tema del ruolo delle piattaforme digitali nella nuova sfera pubblica digitale. Si evidenzia il diverso paradigma regolatorio tra Stati Uniti e Unione europea, analizzando l’interventismo eurounitario. La categoria di disinformazione è al centro delle regole di moderazione fissate dalla Ue che obbligano le piattaforme del digitale a controllare i contenuti. Tale sistema viene messo in raffronto con la tradizione del costituzionalismo moderno sulla libertà di parola.
The contribution addresses the topic of the role of digital platforms in the new digital public sphere. It highlights the different regulatory paradigms between the United States and the European Union, analyzing the European interventionism. The category of disinformation is at the center of the content moderation rules established by the EU, which oblige digital platforms to monitor content. This system is compared with the tradition of modern constitutionalism on freedom of speech.

