Vietata l’espulsione dello straniero il cui diritto alla salute potrebbe subire un pregiudizio anche con riferimento a tutte le prestazioni essenziali per la vita (Cass. Civ., sez. VI, sent. 23 ottobre – 11 dicembre 2019, n. 32339)

La garanzia del diritto fondamentale alla salute del cittadino straniero che comunque si trovi nel territorio nazionale impedisce l’espulsione nei confronti di colui che dall’immediata esecuzione del provvedimento potrebbe subire un irreparabile pregiudizio, dovendo tale garanzia comprendere non solo le prestazioni di pronto soccorso e di medicina d’urgenza ma anche tutte le altre prestazioni essenziali per la vita.

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