La morte di un soggetto affetto da disturbi psichiatrici causata dalle violenze inflitte durante un’operazione di polizia integra una violazione dell’art. 3 della Convenzione (CEDU, sez. V, sent. 16 novembre 2017, ric. n. 30059/15)

La Corte EDU ha ribadito che l’articolo 3 della Convenzione incarna uno dei valori fondamentali delle società democratiche. Tale previsione, contrariamente alla maggior parte delle clausole normative della Convenzione e dei Protocolli nn. 1 e 4, e in base all’articolo 15 § 2 non subisce alcuna deroga neppure in caso di pericolo pubblico che minaccia […]

Non viola la libertà di scelta una legge che subordina ad un’autorizzazione la fissazione di nuove residenze (CEDU, Grande Camera, sent. 6 novembre 2017, ric. n. 43494/09)

Una cittadina olandese, madre single e con unica fonte di reddito il social welfare (un sussidio statale) lamentava la violazione dell’art. 2 del protocollo 4 (libertà di scegliere la propria residenza) a causa di una legge che, al fine di riqualificare un distretto della città considerato in declino, ha subordinato la fissazione della residenza in […]

L’Italia condannata dalla Corte di Strasburgo per i fatti di Bolzaneto (CEDU, sez. I, sent. 26 ottobre 2017, ric. n. 28923/09 et 67599/10)

La Corte di Strasburgo ha condannato l’Italia per violazione dell’art. 3 della Convenzione, in relazione ai fatti accaduti nella caserma di Bolzaneto in occasione del G8 svoltosi a Genova nel 2001. I giudici hanno riscontrato una violazione “sostanziale” ed una violazione “procedurale” dell’articolo citato. In primo luogo, gli abusi perpetrati nella caserma sono stati considerati […]

HOME Giurisprudenza Corte costituzionale anno 2017 Tutela delle risorse idriche e norme fondamentali delle riforme economico-sociali: è incostituzionale la disposizione regionale che proroga la denuncia dei pozzi in uso (Corte cost. sent., 10 ottobre 2017 – 25 ottobre 2017, n. 229)

Va dichiarata l’illegittimità costituzionale della disposizione della legge regionale della Regione Sicilia che proroga il termine per la denuncia dei pozzi di un decennio perché in contrasto con la disciplina statale in materia di tutela delle acque, normativa deve essere ascritta all’area delle riforme economico-sociali, sia per il suo «contenuto riformatore», sia per la sua […]

Ai fini dell’ammissibilità del patrocinio a spese dello Stato è legittimo il riferimento al solo parametro reddituale, con esclusione delle variabili che incidono sulla effettiva situazione economica di una famiglia (Corte Cost., sent. 11 luglio 2017 – 20 ottobre 2017, n. 219)

La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 76, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A)», sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 31, primo comma, della […]

Diritto alla riservatezza: nel giudizio di bilanciamento è prevalente la libertà di stampa, qualificando come recessiva la esigenza di tutela della privacy del privato. (CEDU, sez. V, sent. 19 ottobre 2017, ric. n. 71233-13)

La Corte di Strasburgo, all’unanimità, ha escluso la violazione dell’articolo 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) della CEDU ritenendo che la pubblicazione di alcune dichiarazioni sul conto di un imprenditore in un articolo pubblicato nell’edizione online del quotidiano New York Times avevano contribuito ad un dibattito di interesse pubblico sul coinvolgimento sospetto […]

L’applicazione del contributo di solidarietà è rimessa all’autonomia decisionale dell’organo (Corte cost. sent., 26 settembre – 12 ottobre 2017, n. 213)

Va dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 486 e 487, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)» in quanto l’art. 487 non impone affatto l’applicazione del «contributo di solidarietà» così come disciplinato dal comma […]

È legittima la disparità di trattamento tra consiglieri regionali e parlamentari in tema di sospensione dalla carica istituzionale in caso di condanna non definitiva. (Corte cost. sent., 26 settembre 2017 – 12 ottobre 2017, n. 214)

È infondata la questione di legittimità costituzionale relativamente alle all’art. 8, co. 1, lettera a) Dlgs n. 235/2012 c.d. legge Severino in materia di sospensione dalla carica di consigliere regionale, in caso di condanna non definitiva per determinati reati per la mancanza di analoga previsione a carico dei parlamentari. Ad avviso della Corte «non appare […]

Viola il diritto al giusto processo condannare un imputato sulla base di sole dichiarazioni provenienti da un teste resosi latitante (CEDU, sez. I, sent. 12 ottobre 2017, n. 26073/13)

La Corte di Strasburgo ha ritenuto violato l’art. 6 della Convenzione EDU in tema di diritto a un giusto processo entro un termine ragionevole nel caso di un imputato condannato sulla base della dichiarazione resa da un testimone che sosteneva di essere stato da lui aggredito, ma la cui deposizione non era stata assunta in […]

Ordinare a un giornalista di rivelare il nome di una sua fonte di informazione viola la libertà di espressione (CEDU, sez. V, sent. 5 ottobre 2017, ric. n. 21272-12)

La Corte di Strasburgo ha escluso all’unanimità che vi fosse stata una violazione dell’articolo 10 (libertà di espressione) della Convenzione ritenendo che il giornalista ha diritto a non svelare l’identità della propria fonte e a non comunicare i propri contatti anche quando la stessa fonte dichiara di aver fornito il materiale al reporter. Nel caso […]