La CEDU sul nuovo sistema albanese di risarcimento per espropriazioni di epoca comunista (CEDU, sez. II, sent. 7 maggio 2020, ric. n. 29026/06)

La Corte Edu si pronuncia sul caso di numerosi ricorrenti (tutti albanesi ad eccezione di tre americani) che lamentavano la prolungata mancata esecuzione di decisioni definitive di risarcimento del danno per proprietà espropriate durante il regime comunista. Di fronte a molte domande di tal genere, la Corte nel 2012 aveva emanato una sentenza pilota (Manushaqe […]

L’irruzione notturna non pianificata delle forze di polizia viola l’art. 3 Conv.(CEDU, sez. V, sent. 30 aprile 2020, ric. n. 43207/16)

La Corte EDU si pronuncia sul caso del Sig. Castellani arrestato per corruzione con un’irruzione notturna da parte delle forze di polizia antiterroristiche. Il ricorrente ritiene che la misura adottata sia contraria all’art. 3 della Conv. Il governo francese sottolinea che le ripetute minacce di morte e la corruzione di testimoni non possono essere considerati […]

La condanna penale per il libro sulla guerra tra curdi e turchi viola la libertà di espressione (CEDU, sez. X, sent. 5 maggio 2020, ric. n. 9735/12)

La Corte EDU si pronuncia sul caso Tanrikulu, scrittore turco condannato per propaganda a favore dell’organizzazione terroristica PKK a causa del contenuto del suo lavoro. Il ricorrente ritiene che vi sia stata una violazione del suo diritto alla libertà di espressione. L’art. 10, co. 2, Conv. lascia poco spazio alle restrizioni alla libertà di espressione, […]

Sui legittimati passivamente nelle azioni risarcitorie e di aiuti di Stato nelle controverse dinanzi al G.A. (Consiglio di Stato, sez. II, sent. 6 maggio 2020, n. 2866)

In caso di esperimento di azione risarcitoria, per danni cagionati a soggetti privati dal mancato esercizio del potere amministrativo, la questione del se e in quale misura le diverse amministrazioni coinvolte nel procedimento amministrativo siano chiamate a partecipare alle attività il cui omesso svolgimento ha determinato il danno, afferisce non al profilo del rito della […]

Il Consiglio di Stato sulla possibilità di limitare l’istituto della partecipazione nel procedimento relativo all’informazione antimafia (Consiglio di Stato, sez. III, sent. 6 maggio 2020, n. 2854)

La procedura culminante con emissione dell’informazione antimafia prevede una interlocuzione solo eventuale, prevista dall’art. 93, comma 7, d.lgs. n. 159 del 2011, secondo cui il Prefetto competente al rilascio dell’informazione, ove lo ritenga utile, sulla base della documentazione e delle informazioni acquisite, invita in sede di audizione personale i soggetti interessati a produrre, anche allegando […]

L’Adunanza Plenaria in tema di ammissibilità dell’accesso civico generalizzato in relazione agli atti delle procedure di gara e all’esecuzione dei contratti pubblici (Consiglio di Stato, Ad. Plen., sent. 19 febbraio 2020 – 2 aprile 2020, n. 10)

La pubblica amministrazione ha il potere-dovere di esaminare l’istanza di accesso agli atti e ai documenti pubblici, formulata in modo generico o cumulativo dal richiedente senza riferimento ad una specifica disciplina, anche alla stregua della disciplina dell’accesso civico generalizzato, a meno che l’interessato non abbia inteso fare esclusivo, inequivocabile, riferimento alla disciplina dell’accesso documentale, nel […]

In tema di riparazione per ingiusta detenzione. (Cass. Pen., Sez. IV, 19 dicembre 2019-16 marzo 2020, n. 10187)

La domanda di riparazione per ingiusta detenzione, costituendo atto personale della parte che l’abbia indebitamente sofferta, può essere proposta soltanto da questa personalmente o per mezzo di procuratore speciale nominato nelle forme previste dall’art. 122 c.p.p. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto esente da censure l’ordinanza che aveva ritenuto inammissibile l’istanza di riparazione priva […]

La Cassazione in ordine ai requisiti della sentenza. (Cass. Pen., Sez. III, 23 gennaio-16 marzo 2020, n. 10093)

In tema di requisiti della sentenza, nel caso in cui, per l’impedimento del giudice, la sentenza sia sottoscritta dal presidente della sezione, questi deve fare menzione dell’impedimento medesimo, certificandone l’esistenza, ma non è tenuto a specificarne dettagliatamente la natura e neanche a formulare generico richiamo “agli atti d’ufficio”, in quanto gli artt. 546, comma 2, […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di libera circolazione dei lavoratori (CGUE, Sez. VII, Sentenza 23 aprile 2020, C-710/18)

L’articolo 45, paragrafo 1, TFUE deve essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale la quale, ai fini della determinazione dell’importo della retribuzione di un lavoratore in qualità di docente scolastico presso un ente territoriale, prende in considerazione solo fino a un periodo complessivo massimo di tre anni i precedenti periodi di attività […]