La commissione di un delitto che segue il rientro illecito in Italia può escludere l’applicazione dell’art 131 bis c.p. (Cass. Pen., sez. I, sent. 1 luglio – 26 settembre 2021, n. 32254)

Una condotta delittuosa successiva al ritorno illecito nel territorio italiano può rilevare ai fini del diniego della speciale causa di non punibilità ex art. 131-bis c.p., quando l’attività postuma, collegandosi concettualmente al reingresso, ne segni il finalismo obiettivo, facendo intendere come la violazione del d.lg. n. 286 del 1998, art. 13, comma 13, non si […]

Sull’eventuale concorso tra favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e tratta di persone (Cass. Pen., sez. I, sent. 3 giugno – 13 agosto 2021, n. 31650)

Il delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, previsto dall’art. 12 t.u. immigrazione, configurabile “salvo che il fatto costituisca più grave reato”, resta assorbito dal delitto di tratta di persone di cui all’art. 601 c.p., sanzionato in misura più severa, che sia realizzato mediante condotta naturalistica identica o continente; ciò, nonostante la diversità dei beni giuridici tutelati […]

La nullità dell’interrogatorio di garanzia in sede di udienza di convalida dell’arresto non determina la nullità dell’ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in carcere (Cass. Pen. Sez. VI, 6 luglio-26 luglio 2021, n. 29214)

La nullità dell’interrogatorio di garanzia in sede di udienza di convalida dell’arresto non determina la nullità dell’ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in carcere, siccome questa è provvedimento distinto ed autonomo rispetto a quello di convalida, ma determina esclusivamente la necessità di compiere un valido interrogatorio nel termine previsto dall’art. 294 c.p.p., a […]

Avvisi difensivi e alcoltest (Cass. pen., Sez. IV, 18 giugno – 7 luglio 2021, n. 25767)

In merito alla configurabilità o meno dell’obbligo di dare avviso al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia nel caso di accertamenti volti a verificarne lo stato di alterazione alla guida. A fronte di un minoritario orientamento difforme, deve ritenersi che la polizia giudiziaria debba dare avviso al conducente della facoltà […]

Dolo specifico e stato di ubriachezza (Cass. pen., Sez. IV, 18 maggio – 7 luglio 2021, n. 25758)

In merito all’accertamento della colpevolezza di una persona in stato di ubriachezza, essa deve essere valutata secondo i normali criteri d’individuazione dell’elemento psicologico del reato, poiché l’art. 92 cod. pen., nel disciplinarne l’imputabilità, nulla dice in ordine alla sua colpevolezza, che va, pertanto, apprezzata alla stregua delle regole dettate dagli artt. 42 e 43 cod. […]

L’età senile non è di per sé sola sufficiente ad integrare l’aggravante ex art. 61 n.5 c.p. (Cass. Pen., sez. II, sent. 9 marzo – 16 luglio 2021, n. 27649)

Per il riconoscimento dell’aggravante di cui all’art. 640, comma 2, n. 2-bis c.p., l’età della persona offesa non può essere ritenuta di per sé solo sufficiente a integrare l’aggravante, ove non accompagnata da manifestazioni di decadimento intellettivo o da condizioni di ridotto livello culturale tali da determinare un diminuito apprezzamento critico della realtà. Ai fini […]

Affiliazione all’ISIS tramite giuramento e arrivo clandestino in Italia integrano il reato di cui all’art. 270 bis c.p. (Cass. Pen., sez. VI, sent. 20 aprile – 15 luglio 2021, n. 27396)

L’essere diventato, con formale giuramento, un soldato dell’Isis, l’essere, subito dopo, entrato clandestinamente in Italia con viaggio pagato dall’organizzazione, in compagnia di un connazionale con il quale aveva seguito tutto il programma di addestramento e che era immediatamente stato contattato da una “cellula” per partecipare ad un progetto terroristico, sono elementi indicativi dell’attualità del legame […]

Per i reati con presunzione relativa di sussistenza di esigenza cautelare il giudice deve motivare sulla rilevanza del tempo trascorso. (Cass. Pen. Sez. VI, 4 maggio-19 maggio 2021, n. 19863)

In tema di misure cautelari, pur se per i reati di cui all’art. 275, comma 3, cod. proc. pen. è prevista una presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari, qualora intercorra un considerevole lasso di tempo tra l’emissione della misura e i fatti contestati in via provvisoria all’indagato, il giudice ha l’obbligo di motivare puntualmente, […]

Rescissione del giudicato: inammissibile il ricorso trasmesso a mezzo posta elettronica certificata. (Cass. Pen. Sez. I, 18 maggio-3 giugno 2021, n. 21907)

In tema di rescissione del giudicato, si applicano le norme stabilite per le impugnazioni penali; pertanto, poiché la normativa emanata durante la crisi pandemica non ha derogato al codice di procedura penale prevedendo una modalità di trasmissione telematica degli atti di impugnazione, l’istanza di rescissione presentata a mezzo PEC, prima della legge di conversione, va […]