La direttiva (UE) 2019/944 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che modifica la direttiva 2012/27/UE
deve essere interpretata nel senso che essa non osta a una normativa nazionale che assoggetta i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili a un’imposta sui redditi derivanti dalla vendita della loro energia elettrica al di sopra di un determinato prezzo fissato da tale normativa. Il regolamento (UE) 2021/1119 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2021, che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica e che modifica il regolamento (CE) n. 401/2009 e il regolamento (UE) 2018/1999 («Normativa europea sul clima»), deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale che assoggetta i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili a un’imposta sui redditi derivanti dalla vendita della loro energia elettrica al di sopra di un determinato prezzo fissato da tale normativa, ma che esenta da detta imposta i produttori di energia elettrica da combustibili fossili.
venerdì, Ott 16, 2026
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