Il contributo analizza il tema dell’«intelligibilità» del sistema di voto, collocandolo nel più ampio quadro dei meccanismi elettorali attraverso i quali si struttura la rappresentanza politica.
In questa prospettiva, l’attenzione si concentra sul sistema elettorale vigente, il cosiddetto «Rosatellum-bis», e sulla proposta di riforma attualmente in discussione, nota come «Stabilicum III». L’analisi mira inoltre a formulare alcune considerazioni suscettibili di essere estese, almeno in parte, anche ad altre tipologie di consultazione elettorale.
This article examines the “intelligibility” of the voting system within the broader framework of the electoral mechanisms through which political representation is structured. From this perspective, the analysis focuses on the electoral system currently in force, the so-called “Rosatellum-bis”, and on the reform proposal currently under discussion, known as “Stabilicum III”. It also seeks to develop a number of observations that may, at least in part, be extended to other types of electoral contests.

