Il presente contributo analizza l’evoluzione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), con particolare riferimento al quadro normativo e agli orientamenti giurisprudenziali più significativi degli ultimi anni. Introdotti per garantire l’uniformità delle prestazioni sociali su tutto il territorio nazionale, i LEPS costituiscono un pilastro fondamentale nel processo di attuazione del principio di uguaglianza sostanziale sancito dall’art. 3, comma 2, della Costituzione italiana. Tuttavia, la loro implementazione si scontra con le difficolta di tipizzare gli interventi di risposta a bisogni sociali sempre più complessi e con un sistema di finanziamento lontano dal modello proposto dall’art. 119 Cost. A partire dall’analisi delle recenti innovazioni introdotte con gli atti di programmazione nazionali e con le annuali leggi di bilancio, il lavoro mette in luce i nodi critici ancora irrisolti, tra cui il ritardo nella definizione dei fabbisogni e costi standard.
This paper analyzes the evolution of the Essential Levels of Social Services (LEPS), with reference to the regulatory framework and the most significant case law trends in recent years. Introduced to ensure uniformity of social services across the national territory, LEPS represent a fundamental pillar in the implementation of the principle of substantive equality enshrined in Article 3, paragraph 2, of the Italian Constitution. However, their implementation faces challenges, including the difficulty of standardizing responses to increasingly complex social needs and a financing system that falls short of the model proposed by Article 119 of the Constitution. Starting with an analysis of recent innovations introduced through national programming instruments and annual budget laws, this paper highlights the still unresolved issues, including delays in defining needs and standard costs.

