La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di modifica dell’ammontare dell’assegno di mantenimento a carico del genitore cui nasce un altro figlio (Cassazione Civile, ord.1 2 gennaio 2026, n. 621)

A fronte della sopravvenienza di oneri familiari dell’obbligato, quali la nascita di un figlio, il giudice deve verificare se gli stessi abbiano determinato un effettivo depauperamento delle sostanze di quest’ultimo, tale da postulare una rinnovata valutazione comparativa della situazione economico-patrimoniale delle parti o se, viceversa, la complessiva, mutata condizione dell’obbligato non sia comunque di consistenza […]

La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di utilizzo di indagini private al fine dell’individuazione dell’ammontare del mantenimento (Cassazione Civile, ord.12 gennaio 2026, n. 617)

Le relazioni investigative di privati, qualificate come prove atipiche, sono utilizzabili nel processo civile per accertare fatti come l’attività lavorativa di ex coniugi o figli, purché integrate da testimonianze dirette dell’investigatore e materiale fotografico e valutate con prudente apprezzamento unitamente ad altri elementi probatori ritualmente acquisiti. Il ricorso che censura la loro valutazione è inammissibile […]

Reato di rapina e attenuante della lieve entità e aggravante del fatto commesso su mezzo di trasporto pubblico (Corte costituzionale, sent. 20 gennaio 2026, n. 3)

Con la sentenza in oggetto, la Corte ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale riguardanti il divieto per il giudice di neutralizzare, mediante la circostanza attenuante della lieve entità del fatto, gli effetti relativi alla pena dell’aggravante, consistente nell’essersi consumata la rapina all’interno di un mezzo di trasporto pubblico. Ad avviso della Corte […]

Il decorso del termine di prescrizione è sospeso anche per i conviventi di fatto per tutta la durata della relazione affettiva (Corte cost., sent. 1° dicembre – 23 gennaio 2026, n. 7)

Con la sentenza n. 7 del 2026 la Corte costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’art. 2941, co. 1, n. 1, cod. civ., nella parte in cui non prevede che la prescrizione resta sospesa tra i conviventi di fatto, in quanto lesivo degli artt. 2 e 3 Cost., quest’ultimo sotto il duplice profilo della disparità di […]

Emersione lavoro irregolare: è illegittimo escludere dalla procedura gli stranieri segnalati nel SIS (Sistema d’informazione Schengen) solo per ingresso o soggiorno irregolare (Corte cost., sent. 2 dicembre – 22 gennaio 2026, n. 6)

Con la sentenza n. 6 del 2026 la Corte costituzionale ha statuito che non può essere negato in modo automatico l’accesso alle procedure di emersione dal lavoro irregolare agli stranieri segnalati nel c. d. SIS (Sistema d’informazione Schengen) esclusivamente per ingresso o soggiorno irregolari. La norma censurata (art. 103, co. 10, lett. b), d. l. […]

La Corte costituzionale sugli alloggi di edilizia residenziale (Corte costituzionale, sent. 14 gennaio 2026, n. 1)

La Corte costituzionale, con la sent. n.1 del 2026 ha ribadito che il diritto all’abitazione è un dirittosociale fondamentale, volto a garantire un’esistenza dignitosa a chi non dispone di risorse sufficientidichiarando, per questo, l’illegittimità dell’Allegato B, lett. c-1), alla legge della Regione Toscana n.2 del 2019 (art. 10), che attribuiva punteggi crescenti in graduatoria per […]

La Corte costituzionale sull’utilizzo del fondo sanitario nelle regioni in piano di rientro (Corte costituzionale, sent. 22 gennaio 2026, n. 4)

La Corte costituzionale con la sent. n. 4 del 2026, dichiarando l’incostituzionalità degli artt. 98, co. 5, e 160, co. 2, della legge della Regione Puglia n. 42/2024, là dove prevedono l’erogazione di contributi del Fondo sanitario per finalità non riconducibili direttamente a prestazioni sanitarie, ha ricordato che nelle Regioni in piano di rientro (come […]

Il Consiglio di Stato interviene in tema di ordinanze contingibili e urgenti e bilanciamento tra interessi di rilievo costituzionale (Consiglio di Stato, Sez. VI, sentenza 9 gennaio 2026, n. 190)

In materia di tutela paesaggistica e ambientale, l’adozione da parte del sindaco di ordinanze contingibili e urgenti, finalizzate alla salvaguardia della pubblica incolumità, non consente di derogare in modo generalizzato al sistema dei vincoli paesaggistici e culturali, né di eludere le competenze delle autorità preposte alla tutela ambientale. Il principio di integrazione delle tutele – […]

Il T.A.R. per la Lombardia si pronuncia in tema di pianificazione urbanistica (T.a.r. per la Lombardia, sezione II, 9 gennaio 2026, n. 119)

Non può essere rinvenuto un rapporto di rigida correlazione tra le osservazioni recepite e le scelte pianificatorie del Comune di superamento delle osservazioni medesime, perché questo significherebbe privare il pianificatore della discrezionalità che gli appartiene sino all’esito del procedimento e anteporre – o quantomeno equiparare – l’interesse privato al godimento più lucrativo della propria area […]