Con riguardo ai controinteressati nel giudizio elettorale e sulla necessità di integrazione del contraddittorio nei loro confronti (Consiglio di Stato, sezione V, sent. 1 dicembre 2025, n. 9452 )

Nel giudizio elettorale, riferito alle elezioni amministrative, la notifica effettuata soltanto nei confronti dell’amministrazione comunale non è sufficiente alla regolare instaurazione del giudizio, richiedendosi quella di notifica del ricorso ad “almeno un controinteressato”, laddove l’ente locale è parte necessaria del giudizio in qualità di parte resistente, dovendo l’individuazione della pubblica amministrazione, cui compete detta qualità, […]

La Corte di Giustizia di primo grado di Caltanissetta si pronuncia sulla concorrenza di potere impositivo e accertativo tra due Comuni ai fini dei tributi locali IMU/TASI (CGT di primo grado, sent. 12 dicembre 2025, n. 683)

La Corte di Giustizia di primo grado di Caltanissetta ritiene illegittimo l’avviso di accertamento con cui un Comune accerti l’omessa dichiarazione IMU e TASI su un bene immobile, in particolare una piattaforma petrolifera, ubicato nel mare territoriale antistante due Comuni limitrofi, già oggetto di esercizio del potere impositivo da parte di uno dei due Enti […]

Non è proceduralmente iniqua la notifica dell’ordinanza del Segretario di Stato per il Ministero dell’Interno del Regno Unito di privazione della cittadinanza britannica nell’interesse pubblico al Sig. Kolicaj, senza concedergli la possibilità di presentare le proprie osservazioni.(Supreme Court of the United Kingdom, 18 Dicembre 2025, 49)

Contesto dell’appelloIl sig. Kolicaj è nato in Albania. È arrivato nel Regno Unito nel 2005 con un visto e successivamentegli è stato concesso il permesso di soggiorno a tempo indeterminato in base al suo matrimoniocon una cittadina britannica. Nel 2009 ha ottenuto la cittadinanza britannica per naturalizzazione.In seguito alla rottura del matrimonio e al divorzio, […]

Il T.A.R. per la Sicilia esclude dall’accesso ex l. n. 241 del 1990 il “Modello 45” (T.a.r. per la Sicilia, Catania, sezione I, 24 dicembre 2025, n. 3733)

Con riferimento ai documenti per i quali il diritto di richiedere copie, estratti, o certificati sia riconosciuto da singole disposizioni del codice di procedura penale nelle diverse fasi del procedimento penale, l’accesso vada esercitato secondo le modalità previste dal medesimo codice (ove previste) – che costituisce pertanto un sistema chiuso – esulando dal diritto di […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di cooperazione giudiziaria in materia penale e diritti fondamentali dell’imputato (CGUE, Terza Sezione, 18 dicembre 2025, C-325/24)

Gli articoli 3, 22 e 24 della direttiva 2014/41/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, relativa all’ordine europeo di indagine penale, devono essere interpretati nel senso che l’autorità giudiziaria di uno Stato membro può emettere un ordine europeo di indagine avente ad oggetto o il trasferimento temporaneo, nel suo territorio, di […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di protezione internazionale (CGUE, Quinta Sezione, 18 dicembre 2025, C-184/24)

L’articolo 20, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 2013/33/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, deve essere interpretato nel senso che: esso osta alla normativa di uno Stato membro in forza della quale l’autorità competente può revocare tutte le condizioni materiali di accoglienza […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di divieto di discriminazione (CGUE, Grande Sezione, 18 dicembre 2025, C-417/23)

L’articolo 2, paragrafo 2, lettere a) e b), della direttiva 2000/43/CE del Consiglio, del 29 giugno 2000, che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica, deve essere interpretato nel senso che: una normativa nazionale che prevede l’obbligo di adottare piani di sviluppo destinati a ridurre la […]

La Corte EDU sulla libertà di manifestazione del pensiero a mezzo Facebook (CEDU Grand Chambre, sent. 15 dicembre 2025, ric. n. 16915/21)

La Corte EDU si è pronunciata sul ricorso presentato da un magistrato rumeno, sanzionato dalla Consiliul Superior al Magistraturii (CSM) per aver pubblicato due messaggi sul suo profilo Facebook nel 2019, con i quali commentava questioni di interesse pubblico relative alla giustizia e alle istituzioni. In ragione di ciò, il provvedimento disciplinare inflittogli prevedeva una […]

La CEDU sull’illegittimità di verifiche fiscali disposte in difetto di un quadro normativo adeguato (CEDU, sez. I, sent. 8 gennaio 2026, ric. n. 40607/19 e 34583/20)

Con la decisione in commento, la Corte EDU si è pronunciata sui ricorsi proposti da due cittadini italiani, i quali lamentavano di aver subito una lesione del diritto al rispetto della vita privata, per effetto delle misure disposte nei loro confronti dall’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima, nella specie, al fine di porre in essere verifiche fiscali, […]