Il consenso al trattamento sanitario può essere ritenuto valido anche se prestato oralmente (Cass. Civ., sez. III, sent. 12 gennaio – 16 ottobre 2021, n. 27112)

In presenza di riscontrata prassi consistita in plurimi precedenti incontri tra medico e paziente con (ripetuti) colloqui in ordine alla patologia, all’intervento da effettuarsi e alle possibili complicazioni deve ritenersi idoneamente assolto dal medico e/o dalla struttura l’obbligo di informazione e dal paziente corrispondentemente prestato un pieno e valido consenso informato al riguardo, pur se […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sul principio del primato del diritto dell’Unione Europea (CGUE, Grande Sezione, 6 ottobre 2021, C-487/19)

L’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE e il principio del primato del diritto dell’Unione devono essere interpretati nel senso che un organo giurisdizionale nazionale chiamato a pronunciarsi su un’istanza di ricusazione che si innesta su un ricorso con il quale un giudice che esercita le sue funzioni presso un organo giurisdizionale che può interpretare […]

Omesso consenso informato: risarcimento del danno da lesione del diritto di autodeterminazione se il paziente prova la sofferenza soggettiva e la contrazione della libertà di disporre di sé (Cass. Civ., sez. III, sent. 25 marzo – 7 ottobre 2021, n. 27268)

In ipotesi di omissione o inadeguatezza informativa che non abbia cagionato danno alla salute del paziente ma che tuttavia gli ha impedito di accedere a più accurati e attendibili accertamenti, il danno da lesione del diritto costituzionalmente tutelato all’autodeterminazione sarà risarcibile qualora il paziente alleghi che dalla omessa informazione siano comunque derivate conseguenze dannose, di […]

Alle Sezioni Unite stabilire se è abnorme il provvedimento del G.I.P. che dispone che il P.M. provveda all’interrogatorio dell’indagato. (Cass. Pen. Sez. II, 28 settembre-7 ottobre 2021, n. 36417)

Va rimesso alle Sezioni Unite il seguente quesito: se sia abnorme il provvedimento col quale il G.I.P., decidendo sulla richiesta di archiviazione, restituisca gli atti al P.M. perché provveda all’interrogatorio dell’indagato, laddove nell’ordinanza non vi sia l’indicazione di ulteriori indagini da compiere.

Sequestro preventivo finalizzato alla confisca e obbligo di motivazione. (Cass. Pen. Sez. Un., 24 giugno-11 ottobre 2021, n. 36959)

Il provvedimento di sequestro preventivo di beni ex art. 321, comma 2, c.p.p., finalizzato alla confisca di cui all’art. 240 c.p., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che rendono necessaria l’anticipazione dell’effetto ablativo della confisca prima della definizione del giudizio, salvo restando che, nelle ipotesi di sequestro […]

La Corte Costituzionale si pronuncia in tema di ludopatie: incostituzionale la sanzione fissa prevista per gli obblighi informativi (Corte Costituzionale, sent. 29 settembre 2021, n. 185)

I giudici costituzionali hanno dichiarato illegittima a la sanzione amministrativa fissa di 50.000 euro a carico dei concessionari del gioco e dei titolari di sale giochi e scommesse per la violazione degli obblighi di avvertimento sui rischi di dipendenza dal gioco d’azzardo (ludopatia). Spetterà al legislatore stabilire una nuova sanzione nel rispetto della Costituzione, con […]

L’ applicazione di sanzioni disciplinari sproporzionate viola il diritto al rispetto della vita privata (CEDU, sez. I, sent. 7 ottobre 2021, ric. n. 49529/12)

Nella decisione resa al caso XXX, la Corte di Strasburgo ha deciso il ricorso presentato da un cittadino greco, col quale lamentava la violazione degli articoli 3 e 8 della Convenzione. Più specificamente, il ricorrente denunciava la condotta delle autorità nazionali per avergli inflitto più sanzioni disciplinari poiché si era rifiutato, durante il periodo di […]

La Corte EDU condanna l’eccessiva durata di un procedimento risarcitorio per danni post-trasfusione (CEDU, sez. I, sent. 7 ottobre 2021, ric. n. 42488/12)

Nel caso che si segnala il ricorrente ha lamentato innanzi alla Corte EDU la violazione dell’art. 2 sotto il suo profilo procedurale, denunciando l’eccessiva durata dei procedimenti civili da lui avviati e volti ad ottenere il risarcimento per danni subiti in seguito a trasfusioni di sangue. In ragione di ciò, il ricorrente aveva già ottenuto, […]

La CEDU sul rifiuto di concedere finanziamenti pubblici a un partito turco nel 2006 (CEDU, sez. II, sent. 30 settembre 2021, ric. n. 8372/10)

La Corte Edu si è pronunciata sul ricorso presentato da un partito politico contro lo Stato turco, a causa del rifiuto da parte del Ministero delle finanze di versare al ricorrente un finanziamento pubblico per l’anno 2006, a seguito dell’abrogazione, nel maggio 2005, dell’articolo 16 della legge sui partiti politici (Legge n. 2820). La parte […]