Le controversie circa la corretta quantificazione e la legittima elaborazione della graduatoria di un pubblico concorso appartengono alla giurisdizione amministrativa (Consiglio di Stato, sez. V, 29 ottobre 2014, n. 5361)

È pacifico che il disposto dell’art. 63 comma 4 del d.lgs. n. 165/2001 attribuisca alla giurisdizione del Giudice amministrativo le controversie in materia di procedure concorsuali per l’assunzione di pubblici dipendenti; tuttavia, non altrettanto pacifica appariva l’attribuzione a tale Giudice anche in caso di modificazione della graduatoria di merito a seguito del mancato riconoscimento della […]

Sovraffollamento carcerario e esperimento delle nuove vie di ricorso interne (CEDU, Sez. XII, 16 Settembre 2014, Stella e altri c. Italia, r. n. 49169/09 e Rexhepi e altri c. Italia, R. n. 47180/10)

La Corte europea dei diritti dell’uomo, con le decisioni del 16 settembre 2014, Stella e altri dieci c. Italia e Rexhepi e altri sette c. Italia, sulla scorta della sentenza pilota Torreggiani e altri c. Italia, relativa alla violazione dell’articolo 3 della Convenzione per le condizioni inumane e degradanti subite a causa del sovraffollamento carcerario, […]

La “scaletta” appuntata dal candidato sul foglio della prova non vale quale segno di riconoscimento (Tar Puglia, sez. II, 10 ottobre 2014, n. 1178)

La “scaletta” appuntata dal candidato sul foglio recante la traccia della prova selettiva, rispondendo alla chiara esigenza di organizzare la stesura dell’elaborato, non può essere interpretata al pari di un segno di riconoscimento e quindi lesiva del “principio dell’anonimato” che si è andato affermando rispetto alle procedure concorsuali pubbliche, ed a sua volta espressione del […]

Sollevabile la questione di legittimità costituzionale anche per norme di legge abrogate (Cons. Stato Sez. VI, Sent., 03-10-2014, n. 4946)

E’ sollevabile la questione di legittimità costituzionale anche in relazione a norme abrogate anteriormente alla rimessione della questione di costituzionalità, non determinando, di per sé, l’inammissibilità della questione per difetto di rilevanza. In relazione a quanto già affermato dalla Corte costituzionale, persiste la rilevanza della questione anche nel caso in cui la norma sottoposta a […]

Permesso di soggiorno per motivi di studio: non è ammissibile la previsione di ulteriori requisiti da parte di uno Stato membro (Corte di Giustizia UE , sez. III, sentenza 10.09.2014 n° C-491-13)

Lo Stato membro interessato è tenuto ad ammettere nel suo territorio un cittadino di paesi terzi che manifesti l’intenzione di soggiornare per più di tre mesi in tale territorio per motivi di studio, laddove tale cittadino soddisfi i requisiti di ammissione previsti in modo esaustivo dagli articoli 6 e 7 Direttiva n. 2004/114/CE del Consiglio, […]

Diritto del pubblico dipendente al trattamento economico corrispondente alle mansioni superiori svolte in via di fatto (Consiglio di Stato, sez. V, 15/07/2014, n. 3693)

Il diritto del dipendente pubblico a ricevere il trattamento economico corrispondente alle mansioni superiori svolte in via di fatto può essere riconosciuto, ferma restando la necessaria presenza dei relativi presupposti, solo a decorrere dalla data di entrata in vigore dell’art. 15, D.Lgs. n. 387 del 1998 e, dunque, dal 22 novembre 1998.