Il medico che non rende edotto il paziente, a prescindere dalla natura contrattuale o extracontrattuale della sua responsabilità, viola il diritto fondamentale all’autodeterminazione (Cass. Civ., sez. III, sent. 2 luglio – 11 novembre 2019, n. 28985)

Il medico è tenuto, in ogni caso, a rendere edotto il paziente, indipendentemente dalla riconducibilità o meno di tale attività informativa ad un vincolo contrattuale o ad un obbligo legale, trovando titolo il dovere in questione nella qualificazione “illecita” della condotta omissiva o reticente, in quanto violativa di un diritto fondamentale della persona, e dunque […]

La questione in ordine alla sussistenza o al venir meno dei presupposti per l’ammissione al patrocinio dello Stato, che inerisce al diritto fondamentale del non abbiente all’effettività del diritto di agire o di difendersi, non deve coinvolgere le altre parti del processo (Cass. Civ., sez. II, sent. 25 settembre 2019 – 18 novembre 2019, n. 29877)

La previsione, da parte del legislatore del T.U. in tema di spese di giustizia, che la pronuncia sulla revoca dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato debba essere resa con la forma del separato decreto motivato, sottoposto a uno specifico e rapido rimedio impugnatorio (l’opposizione al capo dell’ufficio giudiziario cui appartiene il magistrato che ha […]

Il sanitario che ha espletato in modo corretto la sua attività sanitaria tecnica ma non ha fornito l’adeguata informazione all’interessato è sempre inadempiente e viola sempre il diritto costituzionale di autodeterminazione (Cass. Civ., sez. III, sent. 7 dicembre 2018 – 15 novembre 2019, n. 29709)

Il sanitario, al di fuori delle eccezioni previste dall’ordinamento (intervento urgente senza possibilità di informare alcuno, neppure incaricato dalla persona che ne ha necessità o comunque ad essa prossimo; casi specifici stabiliti dalla legge ai sensi dell’art. 32 Cost., comma 2), ha sempre l’obbligo di informare, in modo completo e adeguato, la persona su cui […]

Il diritto all’ascolto del minore infradodicenne in caso di separazione personale dei coniugi: diritto alla partecipazione del minore al procedimento che lo riguarda (Cass. Civ., Sez.I, ,sent. 14 dicembre- 1 7 aprile 2019, n. 10774)

La Suprema Corte, occupandosi di un caso di separazione personale tra coniugi, afferma che in presenza di provvedimenti relativi alla convivenza dei figli con uno dei genitori, l’audizione del minore infradodicenne, capace di discernimento, costituisce adempimento previsto a pena di nullità. Difatti rammenta che è un obbligo del Giudice quello di motivare in maniera puntuale […]

Adozione legittimante per due genitori dello stesso sesso: l’efficacia del provvedimento straniero. Art. 29 Cost (Cass. Civ., Sez.I, ,sent. 21 maggio- 11 Novembre 2019, n. 29071)

La Prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite civili, ai sensi dell’art. 374, comma 2, c.p.c., la risoluzione della seguente questione di massima di particolare importanza: «se sia contrario all’ordine pubblico e quindi non trascrivibile nei registri dello stato civile italiano il provvedimento dell’autorità giudiziaria straniera, che abbia disposto l’adozione […]

La bonifica dei siti inquinati grava sul responsabile dell’inquinamento (T.r.g.a. Trento, sez. Un., sent. 15 novembre 2019, n. 154)

L’obbligo di bonifica dei siti contaminati grava sul responsabile dell’inquinamento (in base al principio “chi inquina paga”), e non sul proprietario dell’area, con la conseguenza che, una volta riscontrato un fenomeno di potenziale contaminazione, gli interventi di messa in sicurezza d’emergenza o definitiva, di bonifica, di ripristino e di ripristino ambientale possono essere imposti solo […]

Illegittima l’esclusione dal concorso per reclutamento di personale di Polizia Penitenziaria per tatuaggio in zona non coperta dall’uniforme (T.A.R. Lazio – Roma, sez. I – quater, sent. 20 novembre 2019, n. 13316)

E’ illegittima l’esclusione della candidata partecipante al concorso per il reclutamento di personale di Polizia Penitenziaria, motivata in considerazione di un “Tatuaggio in zona non coperta dall’uniforme ai sensi dell’art. 123, comma 1, lett. c del d.lgs. 443 del 30 ottobre 1992”, nella misura in cui l’Amministrazione non ha tenuto conto del fatto che il […]

Il T.A.R. Campania sull’esercizio del potere di ordinanza da parte del Sindaco per la rimozione, lo smaltimento dei rifiuti e la bonifica del sito oggetto di sversamento (T.A.R. Campania – Napoli, sez. V, sent. 3 settembre 2019, n. 4448)

Ai sensi dell’art. 192 del D. Lgs. n. 152 del 2006, il proprietario di un fondo risponde della bonifica del suolo di sua proprietà non a titolo di responsabilità oggettiva ma soltanto ove responsabile quanto meno a titolo di colpa, anche omissiva, per non aver approntato l’adozione delle cautele volte a custodire adeguatamente la proprietà […]

Informativa antimafia e mutamento di indirizzo (C.g.a Sicilia, sez. giuris., sent. 11 novembre 2019, n. 956)

Qualora giunga all’Amministrazione una informativa antimafia atipica spetta ad essa stessa valutare autonomamente – nell’esercizio del suo potere discrezionale – il ‘peso’ delle informazioni ricevute dalla Prefettura, informazioni di per sé non automaticamente “interdittive”. Ciò significa che il mutamento di indirizzo a seguito di una nuova valutazione dell’interesse pubblico costituisce, infatti, una prassi ammessa dall’Ordinamento […]

Sul danno curriculare e da perdita di chance (Consiglio di Stato, sez. V, sent. 15 novembre 2019, n. 7845)

Si rende necessario, ai fini del risarcimento del danno curriculare, l’esito positivo del cosiddetto giudizio prognostico, da effettuare secondo il metodo controfattuale, onde accertare se, allorquando l’amministrazione comunale avesse indetto una procedura di selezione pubblica, così come imposto dalla disciplina che presiede all’azione della pubblica amministrazione, il ricorrente avrebbe potuto realmente conseguire il bene della […]