È legittimo il collocamento in comunità del minore che, a capo di una baby gang violenta, estorceva ad altri ragazzi denaro e oggetti.
È legittimo il collocamento in comunità del minore che, a capo di una baby gang violenta, estorceva ad altri ragazzi denaro e oggetti.
In tema di c.d. patteggiamento in appello, la sopravvenuta illegalità della pena concordata dalle parti sulla base di limiti edittali divenuti successivamente illegali (nella specie a seguito di declaratoria di incostituzionalità), inficia tanto la richiesta concordata quanto la connessa rinuncia parziale ai motivi di appello. (In affermazione del principio, la Corte, in conseguenza della sentenza […]
La tutela del diritto fondamentale a un ricorso effettivo e a un giudice imparziale comporta che per i ricorsi proposti da cittadino straniero richiedente protezione internazionale, avverso il provvedimento emesso nei suoi confronti dalla cd. Unità Dublino, attualmente operante presso il Dipartimento delle libertà civili e dell’immigrazione, costituita presso il Ministero dell’Interno, la competenza territoriale […]
Deve riconoscersi lo status di rifiugiato alla vittima della del levirato in quanto le limitazioni al godimento dei propri diritti fondamentali attuate ai danni di una donna, a causa del suo rifiuto di attenersi alla consuetudine religiosa locale che, in caso di vedovanza, impone il matrimonio con il fratello del marito defunto, si configurano come […]
L’articolo 103, paragrafo 2, della direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e che modifica la direttiva 82/891/CEE del Consiglio, e le direttive 2001/24/CE, 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2005/56/CE, 2007/36/CE, 2011/35/UE, 2012/30/UE e 2013/36/UE e i […]
La Corte Edu si pronuncia sulla causa del sig. Jafarov contro l’Azerbaijan. Il ricorrente era uno dei co-fondatori del movimento politico chiamato Republican Alternative Civic Movement (REAL), che nel 2016 aveva avviato una campagna contro i proposti emendamenti alla Costituzione, che, tra l’altro, miravano ad estendere il mandato presidenziale da cinque a sette anni e […]
La Corte Edu si pronuncia sul caso di una giovane cittadina russa, che aveva lamentato diverse violazioni della Convenzione conseguenti al grave trauma subito a causa del violento arresto del padre, a cui aveva assistito all’età di nove anni. La Corte, avendo ritenuto credibili le accuse della ricorrente, confermate anche da alcuni testimoni, ha, innanzitutto, […]
La Corte EDU si pronuncia in tema di libertà di espressione. La causa del richiamo a tale Corte è la partecipazione del richiedente al funerale di un membro di un’organizzazione terroristica. Il richiedente sostiene che per lui è nomale, in quanto politico al tempo dei fatti, aver assistito ai funerali degli abitanti della sua città. […]
La Corte EDU si pronuncia in tema di espulsione. Il caso in esame è quello del Sig. N.A. che lamentò il fatto che con l’espulsione di suo padre in Iraq sono stati violati gli artt. 2 e 3 della Convenzione, in quanto a seguito del rimpatrio suo padre trovò la morte. Il governo finlandese fa […]
La Prima Sezione civile del Tribunale di Bari, con ordinanza del 7 Novembre u.s., ha riconosciuto il diritto del partner a vedere cancellate le proprie foto, insieme a quelle dei suoi figli minori, dal profilo Facebook della sua ex compagna. Difatti il Tribunale, richiamandosi ai diritti assoluti all’immagine e alla riservatezza, afferma che per non […]