Legittimità dell’obbligo di quarantena domiciliare disposto a seguito della violazione delle prescrizioni di cui all’Ordinanza del Presidente della Regione Campania n. 15 del 13 marzo 2020 (T.A.R. Campania, sez. V, decreto 24 marzo 2020, n. 471)

Le inottemperanze alla prescrizione di cui al punto n. 1 dell’Ordinanza del Presidente della Regione Campania n. 15 del 13 marzo 2020 e l’insussistenza di alcuna delle cause giustificative di esclusione dal disposto obbligo di “rimanere nelle proprie abitazioni” ivi previste sono sufficienti a fondare la legittimità della quarantena domiciliare. La misura della domiciliazione fiduciaria, […]

Sull’illegittimità del silenzio serbato dal Prefetto sull’istanza di iscrizione alla White-list da parte di una impresa (T.A.R. Campania – Napoli sez. I, sent. 20 marzo 2020 n. 1202)

Ai sensi di quanto disposto dall’art. 3, commi 2 e 3, del d.P.C.M. 18 aprile 2013, deve ritenersi illegittimo il comportamento del Prefetto che si sottragga all’obbligo di pronunciarsi in via espressa sulla domanda di iscrizione nella White-list presentatagli dall’impresa interessata, ferma restando, naturalmente, la piena discrezionalità del suo potere valutativo in merito alla sussistenza […]

Presupposti applicativi della misura interdittiva del D.A.SPO (T.A.R. Lazio, sez. I ter, sent. 20 marzo 2020, n. 3519)

Secondo i giudici amministrativi capitolini, per procedere all’emanazione del D.A.SPO è sufficiente una dimostrazione fondata su elementi di fatto gravi, precisi e concordanti, secondo un ragionamento causale di tipo probabilistico, improntato su di un’elevata attendibilità, sicuramente desumibile nel caso di specie sulla base della documentazione prodotta dall’Amministrazione. Con l’ultima modifica della legge n. 401/1989, operata […]

La revoca della sospensione condizionale della pena è obbligatoria in caso di nuova condanna per delitto (Cass. Pen., sez. I, sent. 16 gennaio 2020 – 16 marzo 2020, n. 10303)

La revoca della sospensione condizionale della pena deve essere obbligatoriamente disposta dal giudice dell’esecuzione quando, entro i termini previsti dall’art. 163 c.p., sopraggiunge condanna a pena non sospesa per un delitto commesso successivamente a quello per il quale sia stata già accordato il beneficio, anche se il cumulo delle pene inflitte con le due sentenze […]

Ai fini dell’accertamento del dolo, irrilevante che taluni frammenti della condotta di maltrattamenti siano stati compiuti in uno stato di tossicodipendenza (Cass. Pen., sez. VI, sent. 5 marzo 2020 – 12 marzo 2020, n. 9933)

L’elemento soggettivo del reato di cui all’art. 572 c.p. è costituito dal dolo generico, consistente nella coscienza e volontà di sottoporre la vittima a sofferenze fisiche e morali continuate, con la conseguenza che è irrilevante, ai fini dell’accertamento del dolo, la circostanza che i singoli episodi costituenti la condotta delittuosa siano stati commessi in uno […]