L’accertamento del dolo nel delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. (Cass. Pen., Sez. V, 11 febbraio 2026 – 3 aprile 2026, n. 12616)

Ai fini dell’esclusione del dolo nel delitto di cui all’art. 483 c.p. per mancata comprensione del contenuto di un modulo prestampato, l’intelligibilità dell’atto deve essere valutata in concreto, al fine di stabilire se sia ragionevole ipotizzare una mancata comprensione del suo contenuto da parte del sottoscrittore. Secondo la Corte di Cassazione, infatti, non è possibile escludere il dolo laddove il documento presenti caratteri agevolmente leggibili, linearità del contenuto, una struttura lineare e un’apposita attestazione di presa visione.

Redazione Autore