L’ufficiale che, pur avendo conseguito l’iscrizione nel quadro di avanzamento e la successiva promozione, aspiri ad essere collocato al primo posto della graduatoria di merito, ha interesse ad impugnare le valutazioni della commissione di avanzamento perché l’anzianità relativa – cioè l’ordine di precedenza tra i pari grado dello stesso ruolo – è il riflesso della posizione conseguita nel quadro di avanzamento tra militari dello stesso grado, con i conseguenti effetti in termini di impiego, determinazione dei rapporti gerarchici e sviluppo della carriera.
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