In materia di accesso civico generalizzato spetta all’amministrazione operare un bilanciamento
concreto dei contrapposti interessi all’ostensione e alla riservatezza, non potendo comunque
l’accesso civico generalizzato portare alla divulgazione di informazioni sensibili che possano
ledere gli interessi alla tutela dei segreti commerciali dell’aggiudicatario e falsare la concorrenza
futura.

