Il Consiglio di Stato si pronuncia sull’irricevibilità e inammissibilità dell’impugnazione dei regolamenti (Consiglio di Stato, sezione VII, 10 febbraio 2025, n. 1093)

La valutazione dell’ammissibilità del ricorso, con particolare riferimento alla sussistenza delle
condizioni dell’azione, deve precedere quella della sua irricevibilità, perché, data la natura della
giurisdizione amministrativa quale giurisdizione soggettiva, solo quando il privato ha interesse a
proporre ricorso, in quanto leso da un atto dell’amministrazione, ha altresì l’onere di farlo
tempestivamente.

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