È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 13, comma 3, del decreto legge, n. 162 del 2019 (poi convertito nella legge n. 8 del 2020 e come modificato dall’art. 13, comma 5, del decreto legge, n. 183 del 2020), in riferimento agli artt. 11, 41 e 117, comma 1, Cost., anche per il tramite della disciplina interposta di cui agli artt. 49, 56 e 63 TFUE, nonché agli artt. 16 e 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e al Protocollo addizionale n. 1 alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e al principio pacta sunt servanda.
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