Partecipazione come protezione: itinerari giuridico-pedagogici per una cittadinanza attiva della persona di minore età alla luce del best interest of the child

L’articolo analizza il nesso tra partecipazione del minore e tutela dei suoi diritti fondamentali, proponendo una lettura integrata, di matrice giuridico-pedagogica, del principio del best interest of the child. Muovendo dal riconoscimento del minore quale soggetto di diritto e non più mero destinatario di protezione, il contributo indaga come le pratiche partecipative – intese sia come ascolto effettivo sia come coinvolgimento nei processi decisionali – possano configurarsi quali strumenti di garanzia sostanziale dei diritti della persona di minore età. Attraverso un approccio interdisciplinare, l’articolo individua alcuni itinerari applicativi in cui diritto e pedagogia convergono nel promuovere forme di cittadinanza attiva, capaci di prevenire marginalizzazione ed esclusione.

The article examines the relationship between children’s participation and the protection of their fundamental rights, proposing an integrated interpretation—grounded in both legal and pedagogical perspectives—of the principle of the best interest of the child. Starting from the recognition of the child as a subject of rights, rather than merely a recipient of protection, the contribution explores how participatory practices—understood both as effective listening and as involvement in decision-making processes—may function as instruments for the substantive guarantee of the rights of minors.Through an interdisciplinary approach, the article identifies a number of practical pathways in which law and pedagogy converge in promoting forms of active citizenship capable of preventing marginalization and social exclusion.

Marco Ciuro Autore