- La Corte costituzionale ritiene costituzionalmente legittimi gli ambulatori istituiti dalla Regione Calabria per il trattamento della fibromialgia con il coinvolgimento del Terzo settore (Corte cost., sent. 30 ottobre – 17 dicembre 2024, n. 201)
- Non è richiesta la convalida del giudice sul foglio di via del questore (Corte costituzionale, sent. 18 dicembre 2024, n. 203)
- Sull’obbligo di testimonianza da parte del prossimo congiunto dell’imputato che sia persona offesa dal reato (Corte costituzionale, sent. 16 dicembre 2024, n. 200)
- La Corte costituzionale si pronuncia sul giudizio abbreviato (Corte costituzionale, sent. 19 dicembre 2024, n. 208)
- La Corte costituzionale si pronuncia sulla competenza delle regioni a rilasciare nuove autorizzazioni al servizio di NCC (Corte costituzionale, sent. 19 dicembre 2024, n. 206)
- Regione Puglia: illegittime le disposizioni che attribuiscono a un’agenzia regionale le competenze delle ASL in materia di concorsi e gestione del personale medico-sanitario (Corte cost., sent. 26 novembre – 17 dicembre 2024, n. 202)
- La Corte costituzionale si pronuncia sul limite ai mandati consecutivi per i Sindaci (Corte costituzionale, sent. 10 dicembre 2024, n. 196)
- La Corte costituzionale sollecita il legislatore a scongiurare “tagli al buio” e a ridurre altre spese prima di sacrificare quella sanitaria (Corte costituzionale, sent. 11 dicembre 2024, n. 195)
- Legge sull’autonomia differenziata delle regioni ordinarie (n. 86 del 2024): la Corte costituzionale, nel ritenere inammissibili le questioni di illegittimità costituzionale relative all’intera legge, ne ha dichiarato illegittime specifiche disposizioni (Corte cost., sent. 14 novembre – 3 dicembre 2024, n. 192)
- La Corte costituzionale si pronuncia sui Fondi di coesione e sulla ZES Unica (Corte costituzionale, sent. 13 novembre 2024, n. 175)
- Incompatibilità del giudice dell’udienza predibattimentale a presiedere al giudizio dibattimentale (Corte cost., sent. 15 ottobre – 14 novembre 2024, n. 179)
- Regione Sardegna: illegittime alcune norme su riuso edilizio e aggiudicazione dei contratti pubblici(Corte cost., sent. 15 ottobre – 7 novembre 2024, n. 174)
- Reati di genere: divieto di avvicinamento, distanza minima di 500 metri e obbligo di braccialetto elettronico (Corte costituzionale, sent. 15 ottobre 2024, n. 173)
- La Corte costituzionale si pronuncia sul dimensionamento della rete scolastica (Corte costituzionale, sent. 30 ottobre 2024 n. 168)
- E’ illegittima la qualificazione del centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario come ente del servizio sanitario della Regione Sicilia (Corte costituzionale, sent. 30 ottobre 2024, n. 169)
- Misure di prevenzione a causa della detenzione: la pericolosità sociale va rivalutata anche se il periodo di reclusione è inferiore ai due anni (Corte cost., sent. 24 settembre – 17 ottobre 2024, n. 162)
- La Corte costituzionale si pronuncia sul divieto per i dirigenti sanitari in regime di rapporto di lavoro esclusivo con il servizio sanitario nazionale di svolgere attività libero-professionale intramuraria presso strutture sanitarie private accreditate (Corte costituzionale, sent. 31 luglio 2024, n. 153)
- È compito dello Stato disciplinare i controlli sugli enti esponenziali dei domini collettivi in quanto enti di diritto privato (Corte costituzionale, sent. 21 maggio 2024, n. 152)
- La Corte si pronuncia sulla legge della Regione Sardegna n. 9 del 2023 (Corte cost., sent. 8 maggio – 26 luglio 2024, n. 151)
- Sono illegittimi gli artt. 230 bis e 230 ter nella parte in cui escludono l’applicabilità della disciplina dell’impresa familiare al convivente di fatto (Corte cost., sent. 4 luglio – 25 luglio 2024, n. 148)
- Edilizia pubblica: è incostituzionale chiedere il requisito della residenza e del lavoro pregresso per l’assegnazione dell’alloggio (Corte costituzionale, sent. 2 luglio 2024, n. 147)
- Fondazioni lirico-sinfoniche: è incostituzionale la norma contenuta del D.L. 51/2023sui sovrintendenti dei teatri per evidente mancanza dei presupposti di straordinaria necessità e urgenza (Corte costituzionale, sent. 2 luglio 2024, n. 146)
- Anche i comuni devono contribuire al risanamento della finanza pubblica (Corte costituzionale, sent. 19 giugno 2024, n. 145)
- Persone non binarie: l’introduzione di un “terzo genere” di stato civile è materia oggetto di discrezionalità legislativa. È, altresì, incostituzionale la necessità dell’intervento chirurgicoquale requisito essenziale per l’attribuzione della rettificazione quando le modificazioni deicaratteri sessuali già avvenute siano state ritenute sufficienti dallo stesso tribunale perl’accoglimento della domanda di rettificazione.(Corte cost., sent. 3 luglio – 23 luglio 2024, n. 143)
- La Corte costituzionale si pronuncia sull’incremento della spesa per le prestazioni sanitarie sarde (Corte costituzionale, sent. 27 luglio 2024, n. 141)
- La Corte costituzionale si pronuncia sul meccanismo payback per le spese dei dispositivi medici (Corte costituzionale, sent. 24 luglio 2024, nn. 139 e 140)
- È incostituzionale il blocco generalizzato delle licenze del servizio di noleggio con conducente(NCC)(Corte cost., sent. 3 luglio – 19 luglio 2024, n. 137)
- La Corte costituzionale conferma e meglio definisce i requisiti per l’accesso al suicidio assistito, affidando al servizio sanitario nazionale e al giudice il compito di interpretare, caso per caso, la sussistenza di “trattamenti di sostegno vitale” in conformità alla ratio della sent. n. 242/20219 (Corte cost., sent. 1° luglio – 18 luglio 2024, n. 135)
- Jobs Act: la tutela reintegratoria si applica anche per il licenziamento disciplinare (Corte costituzionale, sent. 4 giugno 2024, n. 128)
- La Corte costituzionale si pronuncia sul requisito della doppia conformità urbanistico-edilizia (Corte costituzionale, sent. 17 luglio 2024, n. 125)
- La Corte costituzionale sul contributo straordinario di solidarietà del 2022 (Corte costituzionale, sent. 3 luglio 2024, n. 111)
- La Corte costituzionale si pronuncia sul reato di guida senza patente della persona sottoposta a misura di prevenzione personale (Corte costituzionale, sent. 3 luglio 2024, n. 116)
- Caso Siri: la Corte costituzionale annulla la deliberazione del Senato di diniego dell’autorizzazione all’utilizzo delle intercettazioni telefoniche in quanto del tutto occasionali (Corte cost., sent. 21 maggio – 2 luglio 2024, n. 117)
- Illegittimo negare i benefici per i superstiti delle vittime del terrorismo o della criminalità organizzata (Corte costituzionale, sent. 21 maggio 2024, n. 122)
- Incostituzionali le norme di attuazione statutaria della Regione Sicilia che introducono deroghe al ripiano delle quote annuali di disavanzo (Corte costituzionale, sent. 21 maggio 2024, n. 120)
- Incompatibilità a ricoprire la carica di componente della Giunta o di vice-Sindaco: il vincolo di affinità con il Sindaco viene meno con lo scioglimento del matrimonio (Corte cost., sent. 20 marzo – 18 giugno 2024, n. 107)
- “Decreto Priolo” e revisione costituzionale degli artt. 9 e 41 Cost.: è incostituzionale nella parte in cui le misure governative a tutela dell’occupazione e degli impianti di interesse strategico nazionale non siano disposte per un tempo limitato (36 mesi) (Corte cost., sent. 7 maggio – 13 giugno 2024, n. 105)
- Opinioni parlamentari insindacabili anche sui social (Corte costituzionale, sent. 11 aprile 2024, n. 104)
- Sul processo ordinario di cognizione, novellato dalla riforma Cartabia (Corte costituzionale, sent. 9 maggio 2024, n. 96)
- Per l’amministratore di società partecipate cade il divieto di nuovi incarichi (Corte costituzionale, sent. 5 marzo 2024, n. 98)
- É incostituzionale la disposizione che non prevede per il dipendente pubblico, genitore di figli minori di tre anni, di poter chiedere la temporanea assegnazione ad una sede ubicata nella provincia o regione in cui è fissata la residenza familiare (Corte cost., sent. 16 aprile – 4 giugno 2024, n. 99)
- La Corte costituzionale si pronuncia in tema di mutamento di destinazione delle zone gravate da uso civico (Corte costituzionale, sent. 7 giugno 2024, n. 103)
- Locazione turistica breve di prima casa: la previsione valdostana di una durata massima dell’attività non lede la competenza esclusiva statale in materia di ordinamento civile (Corte cost., sent. 21 febbraio – 24 maggio 2024, n. 94)
- Mancata previsione della diminuente per i casi meno gravi di produzione di materiale pedopornografico (Corte costituzionale, sent. 20 maggio 2024, n. 91)
- La restituzione integrale della NASPI, anticipata per avvio di attività poi cessata per cause non imputabili al percettore, è incostituzionale: deve essere proporzionata alla durata del rapporto di lavoro subordinato instaurato nel periodo coperto dall’indennità (Corte cost., sent. 10 aprile – 20 maggio 2024, n. 90)
- La Corte costituzionale si pronuncia sulla depenalizzazione del reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio statale (Corte costituzionale, sent. 15 maggio 2024, n. 88)
- Rapina di “lieve entità”: introdotta la “valvola di sicurezza” di un’attenuante proporzionata alla entità del fatto (Corte cost., sent. 16 aprile -13 maggio 2024, n. 86)
- La Corte costituzionale si pronuncia in tema di regime penitenziario per i condannati per “reati ostativi”(Corte costituzionale, sent. 15 maggio 2024, n. 85)
- La Corte si pronuncia sulla detenzione domiciliare sostitutiva: la disciplina introdotta dal d. lgs. n. 150/2022 rispetta i criteri fissati dalla legge delega (Corte cost., sent. 11 aprile -10 maggio 2024, n. 84)
- Il proprietario che abbia denunciato penalmente l’occupazione abusiva dell’immobile non è tenuto a pagare l’IMU (Corte cost., sent. 5 marzo – 18 aprile 2024, n. 60)
- Non vi è “autodichia” delle Camere sulle controversie relative alle procedure di affidamento dei propri appalti (Corte cost., sent. 19 marzo – 19 aprile 2024, n. 65)
- Unioni civili: i diritti acquisiti con la legge Cirinnà non si estinguono nel periodo compreso tra la cessazione del vincolo pregresso e la celebrazione del matrimonio (Corte costituzionale, sent. 22 febbraio 2024, n. 66)
- La Corte costituzionale si pronuncia sull’accesso alle case di edilizia residenziale pubblica (Corte costituzionale, sent. 22 aprile 2024, n. 67)
- Non spetta alle Regioni disciplinare il trattamento dei dati personali (Corte costituzionale, sent. 23 aprile 2024, n. 69)
- L’applicazione retroattiva di nuovi criteri di determinazione dell’indennizzo per la realizzazione abusiva di opere inamovibili sul demanio marittimo non è costituzionalmente illegittima quando la tutela dei beni pubblici incrocia altri delicati interessi di rilievo costituzionale (Corte cost., sent. 7 marzo – 23 aprile 2024, n. 70)
- È incostituzionale la disposizione della Regione Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste che esclude chi non abbia la cittadinanza italiana o europea dall’accesso a un mutuo agevolato per il recupero di borghi storici (Corte cost., sent. 20 febbraio – 29 marzo 2024, n. 53)
- La Corte costituzionale si pronuncia sul reddito di cittadinanza (Corte costituzionale, sent. 3 aprile 2024, n. 54)
- La Corte costituzionale si pronuncia sulle sanzioni disciplinari per i magistrati(Corte costituzionale, sent. 28 marzo 2024, n. 51)
- Non è costituzionalmente illegittima la c.d. sugar tax imposta sulle bevande edulcorate(Corte cost., sent. 7 febbraio – 26 marzo 2024, n. 49)
- La Corte costituzionale si pronuncia sulla “pena naturale” nell’omicidio colposo(Corte costituzionale, sent. 27 marzo 2024, n. 48)
- Daspo urbano: infondate le eccezioni di illegittimità costituzionale(Corte costituzionale, sent. 24 gennaio 2024, n. 47)
- Appropriazione indebita: illegittima la pena minima di due anni di reclusione. (Corte costituzionale, sent. 21 febbraio 2024, n. 46)
- La Corte costituzionale si pronuncia in tema di NCC valorizzando la libertà di scelta del consumatore (Corte costituzionale, sent. 13 marzo 2022, n. 36)
- La residenza biennale sul territorio regionale non è requisito idoneo a operare una selezione tra nuclei familiari con figli minori disabili (Corte cost., sent. 20 febbraio – 14 marzo 2024, n. 42)
- È lesivo dei diritti fondamentali della persona indagata un provvedimento di archiviazione per prescrizione del reato che esprime apprezzamenti sulla sua colpevolezza (Corte costituzionale, sent. 24 gennaio 2024, n. 41)
- Assegno sociale a stranieri extra Ue: la Corte rinvia alla CGUE (Corte costituzionale, ord. 24 gennaio 2024, n. 29)
- È illegittima la prescrizione biennale prevista per le assicurazioni sulla vita (Corte costituzionale, sent. 29 gennaio 2024, n. 32)
- Giochi del Mediterraneo (Taranto, 2026): illegittimo non acquisire l’intesa con la Regione Puglia. Infondata la questione della nomina del Commissario straordinario (Corte cost., sent. 23 gennaio – 29 febbraio 2024, n. 31)
- Jobs Act: per la Corte la tutela reintegratoria si applica ai casi di nullità del licenziamento previsti dalla legge anche se non “espressamente” (Corte costituzionale, sent. 23 gennaio 2024, n. 22)
- È legittimo il fermo-pesca triennale dei ricci di mare in Puglia, ma la Corte costituzionale bacchetta la Regione per l’infelice tecnica normativa adottata, “correggendo” il testo legislativo mediante una sentenza interpretativa di accoglimento (Corte cost., sent. 24 gennaio – 15 febbraio 2024, n. 16)
- La Corte costituzionale si pronuncia sui rimedi giurisdizionali a tutela dei diritti fondamentali (Corte costituzionale, sent. 14 febbraio 2024, n. 15)
- È costituzionalmente illegittima l’inderogabilità del controllo a vista durante i colloqui con il partner (quando non ostino ragioni di sicurezza o giudiziarie) a tutela del diritto all’affettività del detenuto (Corte cost., sent. 6 dicembre – 26 gennaio 2024, n. 10)
- La Corte costituzionale si pronuncia sul Jobs Act (Corte costituzionale, sent. 24 gennaio 2024, n. 7)
- Retribuzione individuale di anzianità (c.d. RIA) dei dipendenti pubblici: è costituzionalmente illegittima la disposizione successiva che, retroattivamente, ha privato di effetto la proroga del beneficio delle maggiorazioni (Corte cost., sent. 6 dicembre-11 gennaio 2024, n. 4)
- È possibile derogare al limite del divario minimo di età di diciotto anni tra adottante ed adottato nei casi in cui sussistano motivi meritevoli (Corte costituzionale, sent. 18 gennaio 2024, n. 5)

