T.A.R. Campania: nelle scuole paritarie le ore di sostegno aggiuntive rispetto al minimo previsto sono a spese dei genitori(Consiglio di Stato, sez. IV, sent. 20 giugno 2016, n. 3089)

I giudici amministrativi partenopei, nella sentenza in epigrafe, hanno sancito che all’interno delle scuole paritarie, i genitori degli alunni disabili sono tenuti a pagare di tasca loro le ore di sostegno aggiuntive rispetto al minimo previsto dall’apposita convenzione, poiché nonostante il ricorrente avesse censurato l’illegittimità del diniego opposto della struttura scolastica ad un’estensione gratuita delle […]

«E’ ammissibile il conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Bergamo nei confronti del Senato della Repubblica a seguito della deliberazione relativa alla insindacabilità, ai sensi dell’art. 68, primo comma, della Costituzione, delle opinioni espresse dal sen. Roberto Calderoli nei confronti dell’on. Cécile Kyenge Kashetu» (Corte Cost. 18 maggio 2016 – 10 giugno 2016, n. 136)

La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile, ai sensi dell’art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal Tribunale ordinario di Bergamo nei confronti del Senato della Repubblica. Il Tribunale lamenta la lesione della propria sfera di attribuzione, costituzionalmente garantita, in conseguenza di un esercizio ritenuto […]

Chiarimenti del Consiglio di Stato sull’immediata impugnabilità degli atti regolamentari e di quelli amministrativi generali (Consiglio di Stato, sez. V, sent. 13 giugno 2016, n. 2518)

Gli atti regolamentari e quelli amministrativi di carattere generale non sono immediatamente impugnabili quando la lesione alla posizione giuridica del soggetto privato non derivi direttamente dagli stessi, ma solo dai successivi atti esecutivi, i cui contenuti non siano già preordinati e vincolati dalla fonte regolamentare. Viceversa, i suddetti atti sono immediatamente impugnabili quando tale vincolo […]

Sull’accoglimento della domanda di rimpatrio del minore in caso di volontà contraria manifestata dallo stesso in relazione al proprio rientro (Corte di Cassazione, Sezione I, 25 maggio 2016, n. 10817)

La volontà contraria manifestata in ordine al proprio rientro in Italia da un minorenne che abbia un’età e una maturità tali, secondo l’apprezzamento del giudice del merito, da giustificare il rispetto della sua opinione, può costituire, ai sensi dell’articolo 13, comma 2, della Convenzione dell’Aja, ipotesi, distintamente valutabile, ostativa all’accoglimento della domanda di rimpatrio.

Sulla garanzia di insindacabilità per le dichiarazioni rese dal parlamentare “extra moenia”(Corte di Cassazione, Sez. I Civile – 25 maggio 2016, n.10824)

Le dichiarazioni rese dal parlamentare “extra moenia” sono coperte dalla garanzia di insindacabilità, in quanto collegate, tramite un nesso funzionale, all’attività parlamentare, precedentemente svolta, che non si esaurisce nel compimento di atti tipici del mandato parlamentare, ma ricomprende anche l’attività extraparlamentare, purché questa si configuri come strettamente connessa all’espletamento delle funzioni tipiche e delle finalità […]

La Cassazione dichiara illecita la diffusione online dei dati idonei a rivelare lo stato di salute realizzata attraverso la pubblicazione del testo di alcune sentenze in materia pensionistica sul portale della Corte dei Conti (Cass. civ., sez. I, sentenza del 20.05.2016 n. 10510)

In materia di dati idonei a rilevare lo stato di salute, sussiste uno specifico divieto di diffusione anche per i soggetti pubblici, segnatamente, anche per il giudice: la salvaguardia dei diritti degli interessati attraverso un oscuramento delle loro generalità, infatti, non pregiudica la finalità di informazione giuridica, e può risultare necessaria nella prospettiva di un […]

E’ infondata la questione di legittimità costituzionale relativa all’esclusione dall’ambito di punibilità con sole sanzioni amministrative della condotta di coltivazione di cannabis finalizzata al solo uso personale (Corte Costituzionale, sent. 09 marzo 2016 – 20 maggio 2016, n. 109)

La Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 75 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 13, secondo comma, 25, secondo comma, […]

La violazione del consenso informato dà luogo ad un danno ulteriore rispetto all’errata esecuzione dell’intervento chirurgico (Cass. civ., sez. III, sentenza del 20.05.2016 n. 10414)

In materia di responsabilità per attività medico-chirurgica, l’acquisizione del consenso informato del paziente, da parte del sanitario, costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella avente ad oggetto l’intervento terapeutico, di talché l’errata esecuzione di quest’ultimo dà luogo ad un danno suscettibile di ulteriore e autonomo risarcimento rispetto a quello dovuto per la violazione dell’obbligo […]

Il Consiglio di Stato ribadisce la sua giurisprudenza in materia di invalidità del voto, stabilendo cosa debba intendersi per segni di riconoscimento sulla scheda elettorale (Consiglio di Stato, sez. V, sent. 19 maggio 2016, n. 2087)

Nella sentenza in epigrafe, la sezione quinta di Palazzo Spada coglie l’occasione per ribadire che, sulla scorta della giurisprudenza costante del medesimo Giudice, possono essere ritenuti segni di riconoscimento quelli eccedenti il modo normale esprimere la volontà elettorale, e dunque una particolare anomalia nella compilazione della scheda non semplicemente riducibile e non spiegabile in base […]