Reato di diffamazione tra la libertà di espressione e il diritto alla vita privata (CEDU, Sez. I, sent. 24 gennaio 2017, ric. n. 64746/14)

La Corte ha dichiarato inammissibile, in quanto manifestamente infondato, il ricorso con il quale il giornalista Marco Travaglio lamentava la violazione dell’art. 10 CEDU. La Corte ha sottolineato che, benché la stampa giochi un ruolo essenziale in una società democratica, e abbia il dovere di comunicare informazioni e idee su qualsiasi questione di interesse pubblico, […]

Non viola il diritto alla vita privata negare la possibilità di riconoscere come proprio figlio un bambino nato da maternità surrogata (CEDU, Grande Camera, sent. 24 gennaio 2017, ric. n. 25358/12)

Pronunciandosi in senso contrario, per la Grande Camera non costituisce violazione dell’art. 8 della Convenzione la decisione delle autorità di uno Stato membro di allontanare il minore nato all’estero ricorrendo alla maternità surrogata dalla coppia che è ricorsa a tale tecnica per il concepimento quando il minore non abbia alcun legame genetico con il padre […]

Sulla responsabilità del datore di lavoro nella causazione di un sinistro qualora la condotta del lavoratore abbia assunto carattere di imprevedibilità(Cass. Civ., Sez. Lav., sent. 24 ottobre 2016, n. 21389)

È da ritenersi insussistente la responsabilità del datore di lavoro nella causazione del sinistro ogniqualvolta, pur avendo egli provveduto a fornire, a mezzo dei suoi preposti, i necessari mezzi di protezione nonché ad impartire specifiche istruzioni sull’uso degli stessi, la condotta del lavoratore abbia assunto il carattere dell’assoluta imprevedibilità.

Sulla legittimità del licenziamento in caso di assenza giustificata del lavoratore in malattia durante le ore di reperibilità (Corte di Cassazione, Sez. Lav., sent. 7 ottobre 2016, n. 20210)

La condotta del lavoratore che, in ottemperanza delle prescrizioni del medico curante, si sia allontanato dalla propria abitazione e abbia ripreso a compiere attività della vita privata – la cui gravosità non è comparabile a quella di una attività lavorativa piena – , non è idonea a configurare un inadempimento al danni dell’interesse del datore […]

Sull’accertamento dello stato di adottabilità del minore e la relativa superfluità della Ctu quando le condizioni familiari sono tali da poter procedere in maniera differente (Cass. civ., sent. 31 agosto 2016, n. 17442)

Il giudice può decidere per l’adottabilità del minore senza ricorrere a preventiva Ctu quando le condizioni familiari siano tali da poter procedere in maniera differente, tenendo sempre conto dell’interesse del piccolo. Nel caso in cui risulti impossibile, quand’anche solo in base ad un criterio di grande probabilità, prevedere il recupero delle capacità genitoriali entro tempi […]

Il T.A.R. Lazio esclude l’esercitabilità dell’obiezione di coscienza all’interno dei consultori pubblici in relazione alla prescrizione di anticoncezionali ed al rilascio di certificati, garantendo il diritto all’autodeterminazione delle donne (T.A.R. Lazio, sez. IIIQ, sent. 2 agosto 2016, n. 8990)

Con la sentenza in epigrafe il Collegio del T.A.R. Lazio ha respinto i ricorsi del c.d. “movimento per la vita” contro la delibera con cui la Regione imponeva ai consultori pubblici di garantire le prescrizioni di anticoncezionali e i certificati di gravidanza per ottenere l’eventuale interruzione in ospedale, escludendo che gli operatori possano esercitare in […]

Sul fondato timore di persecuzione personale e diretta quale requisito essenziale ai fini del riconoscimento dello status di rifugiato ed il relativo onere probatorio(Cass. civ., ord., sez. VI, 11 luglio 2016, n. 14157)

Requisito essenziale per il riconoscimento dello “status” di rifugiato è il fondato timore di persecuzione “personale e diretta” nel Paese d’origine del richiedente, a causa della razza, della religione, della nazionalità, dell’appartenenza ad un gruppo sociale ovvero per le opinioni politiche professate. Il relativo onere probatorio – che riceve un’attenuazione in funzione dell’intensità della persecuzione […]

Procedimento elettorale per gli enti locali: il termine di trenta giorni per l’azione popolare finalizzata a contestare la legittimità del procedimento ha come dies a quo la data di proclamazione di tutti gli eletti (Consiglio di Stato, sez. III, sent. 11 luglio 2016, n. 3019)

A norma dell’art. 130, comma 1, lett. a), c.p.a., con riguardo alle elezioni degli enti locali, è previsto che, alla conclusione del procedimento elettorale, nel termine di trenta giorni dalla proclamazione degli eletti, qualsiasi candidato o elettore dell’ente della cui elezione si tratta può ricorrere “contro tutti gli atti del procedimento elettorale successivi all’emanazione dei […]

Sezioni Unite: l’indulto non elimina le pene accessorie (Cassazione civile, SS. UU., 8 luglio 2016, n. 14039)

Sulla base dell’esegesi della metanorma dell’art. 174, primo comma, c.p., si evidenza che, salvo che la legge di indulto non disponga diversamente, è escluso che, in via analogica o di esegesi estensiva, possa postularsi un’incidenza dell’induIto, ove non prevista dalla specifica legge di indulto, con effetti al di fuori dell’ordinamento penale e, quindi, all’ordinamento disciplinare.