Evasione e proscioglimento per il reato presupposto (Cass. Pen., Sez. II, sent. 25 giugno – 27 settembre 2019, n. 39828)

Ai fini della configurabilità del delitto di evasione (art. 385 c.p.), la sussistenza del presupposto della legalità dell’arresto o della detenzione va verificata con esclusivo riferimento al momento della esecuzione della misura limitativa della libertà personale, con conseguente irrilevanza di eventuali mutamenti successivi della vicenda processuale sottesa alla fattispecie di evasione. Ne consegue la manifesta […]

Il principio di inadeguatezza del consenso e dell’informazione del paziente quale forma di tutela del diritto alla salute (art.32 Cost.) e all’autodeterminazione (Cass. Civ., Sez.III, ,sent. 7 novembre- 19 settembre 2019, n. 23328)

La Suprema Corte di Cassazione, pronunciando in tema di consenso informato, afferma che, per garantire l’effettività del consenso in ambito sanitario, opera il principio dell’inadeguatezza dell’informazione, tale per cui si ritiene violato il dovere medico alla corretta ed adeguata informazione del paziente, laddove il consenso sia da quest’ultimo prestato apponendo la firma su un modulo […]

La Cassazione in tema di diritto alla salute (art.32 Cost.) ribadisce che “la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. (Cass. Civ., Sez.I, ,sent. 4 febbraio- 15 maggio 2019, n. 12998)

La Suprema Corte di Cassazione, pronunciando sulla facoltà di nomina preventiva di un amministratore di sostegno, ritiene che ne sia possibile la designazione da parte del soggetto interessato pur quando egli sia ancora nel pieno delle sue capacità intellettive e volitive, se la scelta è fatta in previsione della propria eventuale e futura incapacità. La […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di età normale di pensionamento e di differenziazioni secondo il sesso (CGUE, Grande Sezione, Sentenza 7 ottobre 2019, C-171/18)

L’articolo 119 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, articolo 141 CE) deve essere interpretato nel senso che esso osta, in assenza di una giustificazione obiettiva, a che un regime pensionistico adotti, per porre fine a una discriminazione contraria a tale disposizione, derivante dalla fissazione di un’età normale di pensionamento differenziata secondo il sesso, […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di nozione di mandato d’arresto europeo e di controllo giurisdizionale sullo stesso (CGUE, Sez. II, Sentenza 9 ottobre 2019, C-489/19)

La nozione di «mandato d’arresto europeo», di cui all’articolo 1, paragrafo 1, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, deve essere interpretata nel senso che rientrano in […]

La Corte di Cassazione in materia di requisiti per il rilascio del permesso di soggiorno (Cass. Civ., sez. I., sent. 24 maggio – 20 settembre 2019, n. 23456)

L’opposizione avverso il diniego del Questore di rilascio del permesso di soggiorno per particolare sfruttamento lavorativo, di cui all’art. 22, comma 12- quater, del d.lgs. n. 286 del 1998, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, chiamato a verificare in piena autonomia l’esistenza dei requisiti per il riconoscimento del titolo, essendo la situazione giuridica del richiedente […]

Il livello d’integrazione sociale non è elemento di per sé sufficiente per il riconoscimento di un permesso di soggiorno (Cass. Civ., sez. I, sent. 9 luglio – 24 settembre 2019, n. 23775)

Il livello di integrazione sociale non costituisce elemento di per sè sufficiente per il riconoscimento di un permesso di soggiorno per motivi umanitari alla luce della disciplina previgente al D.L. n. 113 del 2018, assumendo rilievo preminente situazioni non tipizzate di vulnerabilità dello straniero, risultanti da obblighi internazionali o costituzionali conseguenti al rischio del richiedente […]