La Corte di Giustizia si pronuncia sul diritto a un nuovo processo o a un altro mezzo di ricorso giurisdizionale che consenta di riesaminare il merito della causa (CGUE, Quarta Sezione, 23 aprile 2026, C-24/26)

Gli articoli 6, 10 e 18 della direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/GAI del Consiglio, letti alla luce dell’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, […]

La Corte di Giustizia si pronuncia sui valori dell’Unione europea riconosciuti dall’articolo 2 TUE (CGUE, Seduta plenaria, 21 aprile 2026, C-769/22)

Introducendo l’articolo 6/A nella a gyermekek védelméről és a gyámügyi igazgatásról szóló 1997. évi XXXI. törvény (legge n. XXXI del 1997 sulla protezione dei minori e sull’amministrazione delle tutele), dell’8 maggio 1997, l’Ungheria ha violato gli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di cambiamento dei dati relativi al genere (CGUE, Seconda Sezione, 12 marzo 2026, C-43/24)

L’articolo 21 TFUE e l’articolo 4, paragrafo 3, della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 e abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di licenziamento e di discriminazione fondata sulla religione (CGUE, Grande Sezione, 17 marzo 2026, C-258/24)

L’articolo 4, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, letto alla luce dell’articolo 10, paragrafo 1, e dell’articolo 21, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, deve essere […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di condizioni di nomina di un giudice e sua indipendenza (CGUE, Grande Sezione, 24 marzo 2026, C-521/21)

L’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE, l’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea nonché il principio del primato del diritto dell’Unione devono essere interpretati nel senso che: essi ostano alla normativa di uno Stato membro e alla giurisprudenza della Corte costituzionale di quest’ultimo, interpretativa di tale normativa, che conferiscono una competenza esclusiva […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di motivazione del rifiuto da parte del giudice nazionale di ultima istanza di sottoporre una questione pregiudiziale alla Corte di giustizia (CGUE, Grande Sezione, 24 marzo 2026, C-767/23)

L’articolo 267, terzo comma, TFUE, letto alla luce dell’articolo 47, secondo comma, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale in forza della quale un giudice nazionale, avverso le cui decisioni non possa proporsi un ricorso giurisdizionale di diritto interno, può pronunciarsi su una […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di trasferimento del richiedente asilo verso lo Stato membro competente per l’esame della domanda di protezione internazionale (CGUE, Seconda Sezione, 05 marzo 2026, C 458/24)

L’articolo 3, paragrafo 2, secondo e terzo comma, del regolamento (UE) n. 604/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di norme e procedure comuni applicabili al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (CGUE, Quarta Sezione, 05 marzo 2026, C-150/24)

L’articolo 15, paragrafi 5 e 6, della direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, deve essere interpretato nel senso che al fine di verificare se il periodo massimo di […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di diritti dei lavoratori di paesi terzi titolari di un permesso unico (CGUE, Prima Sezione, 05 marzo 2026, C 151/24)

L’articolo 12, paragrafo 1, lettera e), della direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune […]