Le Sezioni Unite si pronunciano sull’obbligo di comunicare le variazioni patrimoniali ex art. 30 legge n. 646 del 1982. (Cass. Pen., Sez. Un. – 28.11.2024 – 16.05.2025, n. 18474)

Le Sezioni Unite penali hanno statuito il seguente principio di diritto: “L’obbligo di comunicazione delle variazioni patrimoniali, previsto dall’art. 30, legge 13 settembre 1982, n. 646, è configurabile, con conseguente rilevanza penale della sua violazione, nell’ipotesi di una acquisizione proveniente da successione ereditaria, fermo restando l’onere del giudice di verificare, dandone adeguata motivazione, l’idoneità della condotta tenuta a porre in pericolo il bene giuridico protetto, alla stregua del canone di offensività in concreto”.

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