La Cassazione penale si pronuncia in tema di ordinanza del G.i.p. che dispone l’imputazione coatta per condotte diverse da quelle indicate dal P.M. nella richiesta di archiviazione e nell’iscrizione nel registro degli indagati (Cass. pen., Sez. VI, sent. 22/01/2025 (ud. 19.12.2024), n. 2730)

È abnorme l’ordinanza del giudice per le indagini preliminari che dispone l’imputazione coatta per condotte diverse da quelle indicate dal Pubblico Ministero nella richiesta di archiviazione e nell’iscrizione nel registro degli indagati. Tale potere di controllo è limitato al perimetro dell’iscrizione della notizia di reato nel registro.

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