La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di diritti dei lavoratori di paesi terzi titolari di un permesso unico (CGUE, Prima Sezione, 05 marzo 2026, C 151/24)

L’articolo 12, paragrafo 1, lettera e), della direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in tema di legame tra il richiedente protezione internazionale e il paese terzo interessato (CGUE, Seconda Sezione, 5 febbraio 2026, C-718/24)

L’articolo 33, paragrafo 2, lettera c), e l’articolo 38 della direttiva 2013/32/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca della protezione internazionale, devono essere interpretati nel senso che: il motivo di inammissibilità enunciato all’articolo 33, paragrafo 2, lettera c), di tale direttiva […]

La corte di Giustizia si pronuncia in tema di una norma procedurale di uno Stato membro relativa ai presupposti per adire la Corte costituzionale di quest’ultimo (CGUE, Terza Sezione, 12 febbraio 2026, C-56/25)

L’articolo 267 TFUE, il principio del primato del diritto dell’Unione europea e l’articolo 94, lettera b), del regolamento di procedura della Corte di giustizia devono essere interpretati nel senso che essi non ostano a una norma procedurale di uno Stato membro, relativa ai presupposti per adire la Corte costituzionale di quest’ultimo e come da essa […]

La Corte di giustizia tributaria di primo grado Lombardia, Sez. X, si pronuncia sul riconoscimento del credito d’imposta ex art. 165 TUIR per doppie imposizioni (Corte di giustizia tributaria di primo grado Lombardia, Sez. X, sent. 16 febbraio 2026, n. 658)

Il Collegio si pronuncia sul riconoscimento del credito per imposte estere relative a redditi di fonte estera, qualora si dimostri che il reddito estero ha concorso alla formazione del reddito complessivo in Italia e che si è verificata una doppia imposizione reale e concreta, riconoscibile ai sensi dell’art. 165 TUIR e dell’art. 24 della Convenzione […]

La Corte di Cassazione si pronuncia sull’irrilevanza dell’atto di autotutela ai fini dei termini decadenziali (Corte di Cassazione, Sez. V, ord. 12 febbraio 2026, n. 3158)

La Corte di Cassazione, con l’ord. n. 3158 del 12 febbraio 2026 (Sez. V), afferma che l’autotutela erronea dell’Agenzia delle Entrate non deroga ai termini decadenziali in pregiudizio del contribuente. In particolare, l’annullamento in autotutela costituisce un autonomo atto amministrativo del fisco, imperativo, unilaterale e indisponibile, non assimilabile a un accordo negoziale vincolante tra le […]

La costituzione di un fondo patrimoniale non è obbligatoria, né integra, di norma, una donazione obnuziale (Cass. Civ., Sez. II, ord. 29 gennaio 2026, n. 1950)

La costituzione del fondo patrimoniale per fronteggiare i bisogni della famiglia, anche qualoraeffettuata da entrambi i coniugi, non integra, di per sé, adempimento di un dovere giuridico, nonessendo obbligatoria per legge, ma configura un atto a titolo gratuito, non trovando contropartita inun’attribuzione in favore dei disponenti. La qualificazione di un atto di costituzione di fondopatrimoniale […]

La Cassazione sulla prova dell’aspetto interiore ed esteriore del danno risarcibile da perdita del rapporto parentale (Cass. Civ., Sez. III, ord. 2 febbraio 2026, n. 2183)

In tema di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale la presunzione iuris tantum(che onera il convenuto della prova contraria dell’indifferenza affettiva o, persino, dell’odio)concerne l’aspetto interiore del danno risarcibile (c.d. sofferenza morale) derivante dalla perdita delrapporto parentale, mentre non si estende all’aspetto esteriore (c.d. danno dinamico-relazionale),sulla cui liquidazione incide la dimostrazione dell’effettività, della […]

La gratuità delle prestazioni lavorative rese nella convivenza more uxorio può essere superata dalla prova del vincolo di subordinazione (Cass. Civ., Sez. Lav., ord. 4 febbraio 2026, n. 2281)

La presunzione di gratuità delle prestazioni lavorative rese in un contesto sentimentale diconvivenza more uxorio può essere superata fornendo prova del vincolo di subordinazionemediante la dimostrazione della qualità e quantità delle prestazioni svolte, nonché della presenza didirettive, controlli e indicazioni da parte del datore di lavoro.

Il Consiglio di Stato interviene in tema di rimodulazione di incentivi alla produzione di energia elettrica (Consiglio di Stato, Sez. II, sentenza 19 gennaio 2026, n. 391)

Il Consiglio di Stato, chiamato a pronunciarsi sulla legittimità della rimodulazione legislativa degli incentivi alla produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica (c.d. “spalma-incentivi”), applicata a rapporti in corso e incidente su benefici economici non ancora maturati, ha statuito che tale intervento normativo non viola i diritti fondamentali tutelati dagli artt. 16 e 17 della […]

La Corte di Cassazione civile sez. trib. si pronuncia sull’esenzione ex art. 7, co. 1, lett. i), D. Lgs. 504/1992 per enti non commerciali (Corte di Cassazione civile sez. trib., sent. 19 gennaio 2026, n. 1045)

In tema di esenzione per gli enti non commerciali prevista dall’art. 7, comma 1, lett. i), del D.Lgs. n. 504/1992, sulla base della giurisprudenza consolidata, inclusa quella europea, che ha considerato tale beneficio come aiuto di Stato illecito ex art. 107 TFUE se fruito per attività economiche riconducibili alla nozione di impresa, la Corte ribadisce […]