Non è tutelabile ai sensi dell’art. 10 della Convenzione l’espressione di un’idea che va contro i valori fondamentali della Convenzione come la pace e la giustizia (CEDU, Sez. V, 10 novembre 2015 ric. 25239-13)

Il caso riguarda Dieudonné M’bala M’bala, famoso comico francese, che al termine di un suo spettacolo ha invitato il Prof. Robert Faurisson, negazionista più volte condannato in Francia, a salire sul palco per essere premiato da un altro attore, vestito con un pigiama a righe con sopra cucina una stella gialla con la scritta “ebreo”. […]

Adozione nazionale e indennità di maternità: incostituzionali le limitazioni per la madre libera professionista (Corte Cost., sent. 7 ottobre 2015 – 22 ottobre 2015 -, n. 205)

È costituzionalmente illegittima dell’art. 72 decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità) nella parte in cui, per il caso di adozione nazionale, prevede che l’indennità di maternità spetti alla madre libera professionista solo se il bambino non abbia superato […]

CEDU: il divieto alla sperimentazione degli embrioni non viola i diritti umani (CEDU, Grand Chamber, sentenza del 27/08/2015, ric. n. 46470/11)

Considerato che nel sistema giuridico italiano, l’embrione umano è soggetto di diritto e degno di tutela specifica, la Corte ha stabilito che il divieto di sperimentazione sugli embrioni contenuto nella legge n. 40/2004 è legittimo riconoscendo la “protezione del potenziale dell’embrione per la vita” in quanto titolare di diritti e di libertà. Inoltre non esistendo […]

Coppie gay: condannata l’Italia per il mancato riconoscimento delle unioni civili. (CEDU, sez. IV, sentenza del 21.7.2015 ric. n. 18766/11 e 36030/11 )

La Corte di Strasburgo ritiene che, in assenza di matrimonio, le coppie dello stesso sesso, come le ricorrenti hanno un particolare interesse ad ottenere la possibilità di entrare in una forma di unione civile o partenariato registrato, dal momento che questo sarebbe il modo più appropriato in cui potrebbero avere il loro rapporto legalmente riconosciuti […]

Codice della strada: incostituzionale l’assenza di controlli periodici sulle apparecchiature di rilevazione della velocità (Corte cost., sent. 29 aprile 2015 – 18 giugno 2015, n. 113)

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 45, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura.In particolare, il bilanciamento realizzato […]

Legge Fornero: dichiarata l’illegittimità del mancato adeguamento dei trattamenti pensionistici all’inflazione per il biennio 2012-2013 (Corte Cost., sent. 10 marzo 2015 – 30 aprile 2015 n. 70)

L’interesse dei pensionati, in particolar modo di quelli titolari di trattamenti previdenziali modesti, è teso alla conservazione del potere di acquisto delle somme percepite, da cui deriva in modo consequenziale il diritto a una prestazione previdenziale adeguata. Tale diritto, costituzionalmente fondato, risulta irragionevolmente sacrificato nel nome di esigenze finanziarie non illustrate in dettaglio. Risultano, dunque, […]

La CEDU condanna l’Italia per le violenze commesse in occasione del G8 di Genova (Corte EDU sent. 07/04/2015, n. 6884/11)

La Cedu ha ritenuto il ricorso, oltre che ammissibile, anche fondato sia per violazione degli obblighi sostanziali discendenti dall’art. 3 CEDU, della violazione del divieto, posto a carico di tutti gli agenti pubblici, di praticare trattamenti costituenti tortura, sia per violazione degli obblighi procedurali sempre derivanti dall’art. 3 CEDU, che impongono alle autorità statali di […]

Incostituzionale l’art. 459 c.p.p. laddove prevede la facoltà del querelante di opporsi al decreto penale di condanna (Corte Cost., sent. 28 gennaio 2015 – 27 febbraio 2015, n. 23)

La norma in esame, in definitiva, cagiona una lesione del principio della ragionevole durata del processo, senza che la stessa sia giustificata dalle esigenze di tutela del querelante o della persona offesa, le quali, in virtù di quanto sopra rilevato, devono ritenersi congruamente garantite. La censurata facoltà si pone, quindi, in violazione del canone di […]