La cassazione in tema di rimessione del procedimento (Cass. Pen., sez. I, sent. 3 luglio – 23 luglio 2019, n. 33165)

Deve essere respinta la richiesta dell’imputato della rimessione del procedimento per via del vasto clamore mediatico suscitato dalla vicenda di cui è protagonista poiché in tal caso il sospetto relativo all’imparzialità dei giudici popolari non rileva ai fini dell’applicazione di tale istituto, ma, eventualmente, solo per l’applicazione delle norme in tema di astensione e ricusazione.

Il TAR del Lazio sospende il divieto di ingresso nel mare territoriale nazionale della nave Open Arms (T.A.R. Lazio, sez. I ter, decreto 14 agosto 2019, n. 5479)

Il TAR del Lazio, in accoglimento del ricorso presentato dalla nave Ong spagnola Open Arms, rilevando una violazione delle norme di diritto internazionale del mare in materia di soccorso e riconoscendo una situazione di “eccezionale gravità e urgenza”, ha disposto la sospensione del divieto di ingresso della stessa nave nelle acque territoriali italiane.

Abilitazione scientifica nazionale: effettività della tutela e discrezionalità amministrativa tra giudizio di cognizione e giudizio di ottemperanza (Consiglio di Stato, sez. VI, sent. 4 ottobre 2018 – 25 febbraio 2019, n. 1321)

La dimensione oggettiva del giudicato amministrativo è correlata all’oggetto del processo e alla struttura del giudizio. Quando è impugnato un provvedimento discrezionale, i limiti oggettivi del giudicato amministrativo sono saldamente ancorati agli specifici argomenti di fatto e di diritto che integrano la violazione accertata dal giudice. Nel caso di specie, trattandosi di mancata attribuzione dell’ASN, […]

La Corte Costituzionale sul potere di nomina del Commissario ad acta e del subcommissario per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del Servizio sanitario regionale (Corte cost., sent. 3 luglio 2019 – 24 luglio 2019, n. 200)

La Corte Costituzionale – rilevando l’infondatezza, in ogni sua parte, del ricorso proposto dalla Regione Calabria per conflitto di attribuzione intersoggettivo volto ad ottenere la sospensiva e l’annullamento, previa declaratoria della lesione delle facoltà di audizione e partecipazione della Regione e di non spettanza allo Stato del decreto di nomina del Commissario ad acta e […]

La legge di stabilità della Regione Sicilia viola il principio fondamentale della copertura delle spese (Corte cost., sent. 2 luglio 2019 – 24 luglio 2019, n. 197)

Va dichiarata l’illegittimità costituzionale degli artt. 34 e 35 della legge siciliana n. 8/2018 che avevano prescritto alla propria Ragioneria l’autorizzazione all’accertamento in bilancio di contributi pubblici in assenza del presupposto giuridico in violazione dell’art. 81 Cost., III co. Come è già stato affermato da questa Corte, «la loro contabilizzazione in entrata amplia artificiosamente le […]

La Corte Costituzionale sul “decreto sicurezza”: è illegittimo il potere sostitutivo del prefetto (Corte cost., sent. 20 giugno 2019 – 24 luglio 2019, n. 195)

È illegittimo l’articolo 28, primo comma del Dl 113/2018, convertito, con modificazioni, nella legge n. 132 del 2018, che ha inserito nell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (Tuel) – sullo scioglimento dei consigli comunali e provinciali per infiltrazioni e condizionamenti mafiosi degli amministratori locali – un nuovo sub-procedimento per l’attivazione dei poteri sostitutivi […]

La mancata presentazione dell’istanza di accelerazione nel processo presupposto non preclude la richiesta di indennizzo ex lege n. 89 del 2001 (Corte cost., sent. 5 giugno 2019 – 10 luglio 2019, n. 169)

La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2-quinquies, lettera e), della legge 24 marzo 2001, n. 89 (Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell’articolo 375 del codice di procedura civile), nel testo introdotto dall’art. 55, comma 1, lettera a), n. 2, del decreto-legge 22 giugno […]

La Corte di Cassazione in tema di stato di abbandono ai fini dell’adottabilità del minore (Cass. Civ., sez. I, sent. 1 aprile – 5 luglio 2019, n. 18168)

La situazione di abbandono, quale presupposto necessario per la dichiarazione dello stato di adottabilità del minore, è configurabile quando si accerti che la vita offerta al minore dai congiunti sia inadeguata al normale sviluppo psico-fisico, così da fare considerare la rescissione del lega,e familiare come strumento necessario per evitare un più grave pregiudizio.