La CEDU su detenzione preventiva e condanna postuma (CEDU, sez. III, sent. 27 agosto 2019, ric. nn. 32631/09, 53799/12)

La Corte Edu si pronuncia sul caso di Sergei Magnitskiy, revisore dei conti accusato di evasione fiscale, deceduto durante la detenzione preventiva in carcere e condannato per il suddetto reato successivamente alla sua morte. La Corte pur riconoscendo l’esistenza di ragionevoli motivi a fondamento dell’accusa di evasione fiscale nei confronti del signor Magnitskiy, ha tuttavia […]

La CEDU sull’articolo 10 della convenzione (CEDU, sez. X, sent. 23 luglio 2019, ric. n. 8860/13)

La Corte EDU, pronunciandosi sul diritto alla libertà di espressione, ritiene che non vi sia stata una violazione dell’art. 10 della convenzione.Nel caso in esame, l’articolo pubblicato dai ricorrenti nel giornale di loro proprietà, a giudizio dei giudici di Strasburgo, può essere considerato una provocazione pubblica a commettere un reato di terrorismo.Sebbene la Corte ricordi […]

Irretroattività del riconoscimento dell’indennità giudiziaria ai magistrati in astensione obbligatoria per maternità (Consiglio di Stato, sez. II, sent. 25 giugno 2019 – 12 agosto 2019, n. 5661)

L’art. 1, comma 325, della legge n. 311/2004 “secondo l’interpretazione ormai consolidata dal Consiglio di Stato e, dunque, in base al diritto vivente – anziché disporre in modo retroattivo il riconoscimento dell’indennità giudiziaria durante i periodi di astensione obbligatoria a tutte le lavoratrici in maternità, ha riconosciuto tale spettanza solo per l’avvenire”. Non è possibile, […]

Il C.G.A.R.S. sulle violazioni definitivamente accertate ex art. 80, co. 4, del D.lgs. 50/2016 (C.G.A.R.S., sez. I, sent. 16 agosto 2019, n. 758)

Per debiti fiscali definitivamente accertati, devono intendersi quelli non contestati in giudizio nei termini di legge ovvero, se contestati, confermati dal giudice tributario sulla base di una sentenza non più soggetta ad impugnazione, secondo la legislazione in materia di contratti pubblici, che qualunque debito, per quanto rilevante in termini economici, purché (e finché) ancora oggetto […]

È del giudice ordinario la giurisdizione sul diritto all’elettorato attivo (C.d.S., sez. III, sent.19 luglio 2019, n. 5102)

La cognizione del diritto all’elettorato attivo spetta alla giurisdizione del giudice ordinario, quale giudice naturale dei diritti fondamentali e, tra questi, dei diritti politici, non ricadendo la controversia nell’ambito della giurisdizione amministrativa sul contenzioso elettorale, di cui agli artt. 126, 129 e 130 c.p.a.. Infatti, la giurisdizione che tali disposizioni assegnano al giudice amministrativo ha […]

Comportamento abnorme del lavoratore e responsabilità del datore (Cass. Pen., sez. IV, sent. 19/07/2019 – 19/08/2019, n. 36194)

La responsabilità del datore di lavoro a titolo di colpa specifica dell’infortunio dipeso da negligenza del lavoratore trova un limite in caso di comportamento “abnorme” o “esorbitante” del lavoratore, quale fattore interruttivo del nesso di causalità tra l’omissione contestata al datore di lavoro e l’evento. Per comportamento abnorme del lavoratore deve intendersi una condotta imprudente […]

La Corte di Giustizia si pronuncia in materia di riesame delle decisioni giurisdizionali che disattendono il diritto dell’Unione (CGUE, Sez. IV, Sentenza 29 luglio 2019, C-620/17)

La responsabilità di uno Stato membro per danni causati dalla decisione di un organo giurisdizionale nazionale di ultimo grado che viola una norma di diritto dell’Unione è disciplinata dalle condizioni enunciate dalla Corte, in particolare, al punto 51 della sentenza del 30 settembre 2003, Köbler (C-224/01, EU:C:2003:513), senza tuttavia escludere che la responsabilità di tale […]